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14 Giugno 2026
14 Giugno 2026
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Politiche sociali, la Calabria rafforza i Comuni: 225 esperti per trasformare le risorse in servizi

Nuovo passo della Regione nel campo del Welfare. Pasqualina Straface: "Le competenze sono la chiave per ridurre le disuguaglianze"

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La Regione Calabria compie un nuovo passo nel rafforzamento delle politiche sociali e della capacità amministrativa dei Comuni. È in fase di avvio l’assegnazione delle figure professionali selezionate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali a supporto degli Ambiti territoriali sociali (Ats), con l’obiettivo di accelerare la spesa, migliorare la qualità della progettazione e garantire l’effettiva attuazione degli interventi di welfare sui territori.

Si tratta di un’azione strutturale che mira a superare una criticità diffusa, soprattutto nei Comuni più piccoli, dove la carenza di personale tecnico e amministrativo spesso impedisce di trasformare le risorse disponibili in servizi concreti per i cittadini.

180 esperti ministeriali e 45 regionali per i Comuni calabresi

Il piano prevede l’assegnazione di 180 esperti selezionati a livello nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, destinati a supportare gli Ambiti territoriali sociali in tutta Italia. Le figure individuate hanno profili amministrativi, contabili, psicologici, educativi e pedagogici e saranno impegnate nel rafforzamento della programmazione, della gestione e dell’attuazione degli interventi sociali.

A questo contingente si aggiungeranno 45 ulteriori esperti selezionati direttamente dalla Regione Calabria, nell’ambito di una strategia integrata di accompagnamento agli enti locali, pensata per incidere in modo concreto sulla qualità dei servizi di welfare.

Straface: “Le competenze sono la chiave per ridurre le disuguaglianze”

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore regionale alle Politiche sociali e al Welfare, Pasqualina Straface. “Là dove la spesa è lenta o si blocca, aumentano le disuguaglianze. Il nostro compito è rimuovere gli ostacoli che impediscono ai Comuni di spendere bene e in tempo le risorse disponibili”, afferma l’assessore.

“Per questo – aggiunge Straface – abbiamo lavorato affinché al finanziamento dei servizi si affiancasse un investimento sulle competenze, indispensabile per trasformare le risorse in diritti realmente esigibili”.

Un’azione mirata per rafforzare il welfare locale

Secondo quanto previsto dal piano, gli esperti affiancheranno gli uffici comunali non in modo formale, ma con un supporto operativo finalizzato a rimettere i Comuni nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio ruolo istituzionale. “Il welfare è un settore strategico per la Calabria e non può essere gestito senza strumenti adeguati e strutture competenti”, sottolinea ancora Straface.

Il percorso di riforma avviato dalla Regione

L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riforma del welfare regionale avviato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, che ha collocato le politiche sociali all’interno di un Dipartimento dedicato, riconoscendone la centralità nell’azione di governo. Una scelta che punta a superare la frammentazione degli interventi e a promuovere una visione integrata dei bisogni delle comunità.

“Rafforzare gli uffici significa rendere effettivi i diritti – conclude l’assessore Straface – perché il welfare non è una voce residuale di bilancio, ma una responsabilità pubblica che misura la capacità delle istituzioni di prendersi cura delle persone più fragili”.

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