Dopo cinque anni di stop e un lungo periodo di incertezze, torna finalmente operativo l’impianto di trattamento dei rifiuti di contrada Alli, a Catanzaro. Una ripartenza attesa che segna un passaggio cruciale per la gestione dei rifiuti nel capoluogo calabrese, dopo anni di conferimenti esterni e contenziosi.
Un impianto fermo, costi milionari e occasioni perse
L’impianto, attivo solo a scartamento ridotto dal 2021 e bloccato da un contenzioso con la società di gestione, riparte oggi con una veste rinnovata e più moderna. Nel frattempo, però, il Comune ha dovuto fare i conti con pesanti ricadute economiche: oltre 2 milioni di euro di royalties perse per i conferimenti in altri impianti e circa 5 milioni di euro di mancati introiti legati alla raccolta differenziata.
Con il ritorno a regime di Alli, l’amministrazione comunale potrà ora impostare una politica di gestione dei rifiuti più virtuosa, con benefici che si annunciano sia ambientali sia economici.
Nuovi posti di lavoro e benefici per la città
La riattivazione dell’impianto porterà anche ricadute occupazionali, con circa 25 nuovi posti di lavoro previsti. Un segnale importante in un settore strategico e in un territorio che ha spesso pagato il prezzo di inefficienze strutturali.
Il ritorno alla piena operatività consentirà inoltre di ridurre i trasporti verso altri Comuni, con un abbattimento dei costi e un impatto positivo sull’ambiente.
Sopralluogo istituzionale e sinergia tra enti
A suggellare la ripartenza, l’odierno sopralluogo congiunto del Comune e della Regione. Presenti il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, anche presidente di Arrical, e l’assessore comunale all’Ambiente Irene Colosimo, insieme all’assessore regionale alla Sostenibilità ambientale Antonio Montuoro e al direttore generale del Dipartimento Salvatore Siviglia, oltre ai rappresentanti della società di gestione.
Riapertura graduale delle linee
La ripartenza dell’impianto seguirà step graduali. Il 16 febbraio è prevista la riapertura della linea dell’indifferenziata, mentre prima dell’estate tornerà operativa anche la linea dell’umido, con una capacità di trattamento di oltre 50 tonnellate al giorno a servizio dell’area ionica catanzarese.
Fiorita: “Benefici ambientali, operativi ed economici“
“È un’ottima notizia per la nostra città» – dichiara Fiorita – sottolineando come «i benefici saranno sia ambientali sia operativi, grazie alla riduzione dei trasporti verso altri Comuni, sia economici, perché il conferimento diretto ai consorzi porterà vantaggi alle casse comunali”. Per il sindaco, “il risultato è molto positivo, perché consente di riutilizzare un impianto efficiente a beneficio di Catanzaro e dell’intera Calabria”.
Montuoro: «Sui temi strategici niente colori politici»
Soddisfazione anche da parte della Regione. “Un bel risultato – afferma l’assessore Montuoro – reso possibile da una forte sinergia istituzionale, a dimostrazione che sui temi strategici per il territorio non esistono colori politici”.









