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11 Febbraio 2026
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Scontro Comune-Cosenza Calcio: la Corte sospende l’ingiunzione. La pretesa ridotta di 350mila euro

Colpo di scena nel contenzioso tributario tra Palazzo dei Bruzi e la società rossoblù: i giudici congelano il pagamento dopo il parziale dietrofront di Municipia Spa. La difesa del club smonta il calcolo dell'imposta sulla pubblicità richiamando cinque sentenze definitive.

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Il “derby” legale tra il Comune di Cosenza e il Cosenza Calcio srl segna un punto decisivo a favore del club. Con un provvedimento depositato in data odierna, la Corte di Giustizia Tributaria ha sospeso l’esecutività dell’ingiunzione di pagamento che gravava sulle casse della società, di fatto azzerando, per il momento, ogni obbligo di versamento immediato verso l’Ente.

Il braccio di ferro sulla pubblicità

La vicenda esplode il 3 dicembre 2025, quando Municipia Spa notifica al club un conto salatissimo: 578.092,10 euro. Una cifra basata su un’interpretazione della normativa tributaria che lo studio legale “Falcone e Kostner”, per conto del Cosenza Calcio, ha immediatamente definito errata.

Nel ricorso presentato il 18 dicembre, la difesa ha evidenziato un cortocircuito procedurale: l’ingiunzione ignorava cinque sentenze già passate in giudicato. Tali pronunce avevano annullato quasi totalmente gli accertamenti sull’imposta della pubblicità per il periodo 2013-2018, imponendo l’applicazione delle tariffe ridotte a 1/10, come previsto dall’Art.12,comma2,delD.Lgs.507/1993.

Il dietrofront di Municipia e il vuoto in aula

Davanti alle argomentazioni del Club, l’ente riscossore ha dovuto parzialmente ricalcolare la propria posizione. L’8 febbraio scorso, Municipia ha depositato un provvedimento di discarico per ben 355.276,60 euro, ammettendo implicitamente il vizio dell’atto originario e riducendo la pretesa a 223.164,50 euro.

Tuttavia, nell’udienza cautelare del 9 febbraio, celebrata in assenza del Comune e di Municipia, i legali della società rossoblù hanno sferrato l’affondo finale, ribadendo che: la somma residua manca di criteri di determinazione trasparenti. Anche l’importo ridotto confligge con quanto stabilito dalle sentenze definitive.

Pagamenti congelati fino a giugno

I Giudici Tributari, accogliendo in toto le istanze difensive, hanno bloccato l’atto. Il Cosenza Calcio chiarisce dunque che non è debitore della cifra monstre inizialmente pretesa e che, attualmente, non è dovuto alcun versamento al Comune, essendo ogni richiesta giudizialmente congelata.

Il verdetto definitivo è atteso per l’8 giugno 2026, data dell’udienza di discussione finale che dovrà mettere la parola fine a un contenzioso che ha già visto sgretolarsi oltre la metà della pretesa tributaria iniziale.

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