Sono dodici le Regioni italiane protagoniste di SMAU Milano 2026, in programma il 3 e 4 novembre all’Allianz MiCo, con una presenza che conferma il ruolo strategico dei territori nella crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Sardegna, Sicilia, Trentino, Umbria e Valle d’Aosta porteranno a Milano alcune delle migliori esperienze di innovazione nate e sviluppate nei rispettivi ecosistemi, per facilitare l’incontro con imprese, investitori e abilitatori internazionali.
Le Regioni rappresentano oggi uno dei principali motori dell’innovazione italiana, attraverso programmi che sostengono la nascita e la crescita di imprese, il trasferimento tecnologico e l’internazionalizzazione, mettendo in rete università, centri di ricerca, incubatori e sistema produttivo. È proprio questo modello di collaborazione che trova in SMAU una piattaforma internazionale di confronto, capace di trasformare l’innovazione sviluppata a livello locale in nuove opportunità di crescita e partnership.
La capacità dei territori
A testimoniarlo sono anche i numeri dell’edizione 2026. Delle oltre 180 startup presenti a SMAU Milano 2026, il 90% proviene infatti dai sistemi regionali dell’innovazione: una rappresentazione concreta della capacità dei territori di accompagnare imprese ad alto potenziale lungo percorsi di sviluppo, validazione e apertura verso nuovi mercati. Un ruolo che riflette anche l’evoluzione dell’ecosistema nazionale, che oggi conta oltre 12.000* startup innovative, distribuite in una rete di poli sempre più strutturata, dove la collaborazione tra istituzioni, ricerca e impresa favorisce la nascita di nuove opportunità imprenditoriali.
Dichiara Valentina Sorgato, Amministratore Delegato di SMAU: “La competitività del nostro Paese si costruisce anche attraverso la forza dei suoi territori. Ogni Regione rappresenta un ecosistema in cui imprese, università, ricerca e talenti generano competenze che rafforzano la capacità di innovare del sistema produttivo italiano. SMAU nasce proprio per mettere in relazione queste eccellenze, creando le condizioni affinché startup, corporate e istituzioni possano trasformare idee e tecnologie in collaborazioni concrete. Riunire dodici Regioni in un unico appuntamento significa valorizzare l’innovazione che nasce sui territori e favorire nuove opportunità di sviluppo su scala nazionale e internazionale“.
Le corporate protagoniste
Le startup selezionate dalle Regioni, insieme alle altre realtà innovative presenti all’evento, entreranno a far parte di un ecosistema di confronto che coinvolgerà imprese, investitori, pubbliche amministrazioni, incubatori e partner internazionali. Tra i protagonisti dell’edizione 2026, 20 grandi corporate hanno inoltre condiviso i propri fabbisogni di innovazione, scegliendo SMAU come piattaforma di scouting tecnologico e Open Innovation per l’organizzazione di incontri mirati con startup in linea con le proprie esigenze. AmplifonX, Chiesi Italia, City Green Light, Edison, Enav, Enel, Eni, FS Italiane, FNM, Gruppo HERA, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Italgas, Iveco Group, KPMG, Lavazza, Nippon Sanso, SCM Group, Terna, Trenord e Veolia Italia organizzeranno incontri one to one con alcune startup al fine di individuare partner tecnologici con soluzioni già mature, testabili e scalabili, con cui sviluppare nuovi progetti di innovazione.
Accanto all’area espositiva dedicata alle startup, SMAU Milano 2026 ospiterà un ricco programma di Live Show, Tavoli di Lavoro, workshop e Startup Safari dedicati ai principali trend dell’innovazione, dall’intelligenza artificiale alla manifattura avanzata, dalla sostenibilità alla salute, dalla mobilità alle smart communities. Un’occasione di confronto tra imprese, pubbliche amministrazioni, investitori e protagonisti dell’ecosistema per condividere esperienze, individuare partner tecnologici e dare vita a nuovi progetti di innovazione.













