1 Ottobre 2026
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L’Atm di Poste sparito da oltre un anno: a Motta San Giovanni è rimasta una lastra d’acciaio

Il sindaco Verduci attacca: “Ben 483 nuovi sportelli, ma qui solo parole. Non possiamo più tollerarlo”

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“La nota stampa con la quale Poste Italiane ha comunicato i 483 nuovi sportelli ATM Postamat su tutto il territorio regionale, senza tuttavia fare cenno ai numerosi sportelli guasti, malfunzionanti e abbandonati, è stata percepita dai miei concittadini come la beffa che si aggiunge al danno che la comunità subisce ormai da anni. L’azienda, che conosciamo bene, solitamente considerata una società seria e vicina alle esigenze della popolazione, ha tradito la fiducia che la comunità mottese ha da sempre manifestato attraverso investimenti e risparmi. Questo tradimento appare sempre più grave ogni giorno che passa nell’assoluta inerzia, dettata dall’incapacità o dalla mancata volontà di mettere in campo una soluzione concreta per il nostro territorio”. È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci di Motta San Giovanni. Il primo cittadino nei giorni scorsi, ha inviato l’ennesima nota chiedendo a Poste Italiane la sostituzione dell’ATM dell’Ufficio postale di Motta San Giovanni che prima risultava obsoleto e malfunzionante e che adesso, ormai da più di un anno, è totalmente inesistente e sostituito da una lastra di acciaio.

“Anche alle belle parole devono seguire i fatti”

“Le parole utilizzate da Poste Italiane nel suo comunicato stampa sono sicuramente belle, peccato che facciano a pugni con la realtà – aggiunge il primo cittadino –  Condividiamo la valutazione sull’importanza degli ATM Postamat e siamo convinti che uno sportello automatico all’avanguardia, veloce e capace di soddisfare le esigenze della collettività, favorirebbe lo sviluppo economico del territorio migliorando la qualità della vita di quanti risiedono o soggiornano anche per brevi periodi. Tuttavia, le parole, anche se belle, sono inutili se non sono seguite da fatti che danno loro concretezza”. 

“Non possiamo più tollerare”

“L’assenza dello sportello automatico – evidenzia il sindaco – nonostante siano stati realizzati importanti interventi per riqualificare la struttura e l’Ufficio postale, è motivo di grave disagio e malcontento tra la popolazione che, avendo un’età media molto alta, ha enormi difficoltà a spostarsi per raggiungere altri uffici postali. Questa situazione non può essere più tollerata. Le numerose e periodiche segnalazioni fatte negli ultimi anni, la prima nel settembre 2019, non hanno sortito alcun risultato e, anche per tale motivo, abbiamo informato la Prefettura di Reggio Calabria e la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati”. “Con l’auspicio di essere stupiti, sorpresi e messi in difficoltà da un celere riscontro di Poste Italiane – conclude il sindaco Giovanni Verduci – dopo aver segnalato la situazione a tutte le autorità competenti, abbiamo incaricato il nostro legale di valutare ogni utile iniziativa a difesa degli interessi della collettività”.

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