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6 Marzo 2026
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Calabria
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Strage di Cutro, Ferro chiede al dirigente scolastico di rivedere lo stop alla commemorazione Cgil

Il sottosegretario all’Interno invita l’istituto di Crotone a riconsiderare lo stop all’iniziativa della Cgil. “Memoria collettiva, senza strumentalizzazioni”

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Il ricordo della strage di Cutro torna al centro del dibattito politico e istituzionale. A intervenire è il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che invita il dirigente scolastico di un istituto di Crotone a rivalutare la decisione di non autorizzare un’iniziativa promossa dalla Cgil per commemorare la tragedia.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il ricordo di Cutro deve restare un momento di memoria condivisa, lontano da divisioni e polemiche.

“Una ferita che ha segnato l’Italia”

“La tragedia di Cutro ha segnato in modo profondo l’Italia intera e, in maniera ancora più intensa, la comunità calabrese”, afferma Ferro. Il riferimento è al naufragio che provocò decine di vittime, tra cui molti bambini, e che lasciò un segno indelebile nell’opinione pubblica.

Il sottosegretario richiama le immagini dei corpi restituiti dal mare, delle bare allineate nel palasport di Crotone e dello sforzo di soccorritori, pescatori e forze dell’ordine. Un dolore che, sottolinea, “non può essere di una sola parte”.

Appello al dirigente: “Rivaluti lo stop alla commemorazione”

Nel suo intervento, Wanda Ferro esprime fiducia nella possibilità che il dirigente scolastico possa riconsiderare la scelta di non autorizzare l’iniziativa sindacale, garantendo condizioni di equilibrio e correttezza nel confronto con gli studenti.

“Ricordare Cutro deve essere un momento di rispetto per le vittime e per i loro familiari”, afferma, ribadendo che il Governo non è e non deve essere percepito come controparte in questa vicenda.

Il nodo del traffico di esseri umani

Ferro richiama infine la necessità di contrastare il traffico criminale di esseri umani, indicato come la vera causa delle tragedie nel Mediterraneo. L’impegno dell’esecutivo, conclude, resta quello di operare con determinazione e senso di responsabilità per prevenire nuovi drammi.

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