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18 Aprile 2026
18 Aprile 2026
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Sala senza la tabella dei “giochi proibiti”, denunciato e sanzionato il titolare nel Crotonese

Controlli a Petilia Policastro e Cotronei. Sarebbero state accertate irregolarità legate sia agli orari di utilizzo degli apparecchi da intrattenimento. Tenute in funzione 9 slot machine in orario non consentito

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Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato le città di Petilia Policastro e Cotronei. L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Controlli sulla somministrazione bevande e alimenti

Nell’ambito dei predetti servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, ha effettuato controlli amministrativi presso alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e sale giochi. In particolare, il titolare di un bar è stato sanzionato per il mancato rispetto degli orari di funzionamento di 16 apparecchi da gioco, tipo slot, risultati attivi oltre i limiti consentiti (p.m.r. 8.000 euro), nonché per la violazione della normativa sul divieto di fumo all’interno dei locali (p.m.r. 495,00 euro). Analoga attività ha riguardato una sala giochi, il cui titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, oltre a essere sanzionato per irregolarità legate sia agli orari di utilizzo degli apparecchi da intrattenimento, tenendo in funzione 9 slot machine in orario non consentito (p.m.r. 4.500,00 euro), sia alla gestione dell’esercizio, lasciato incustodito in assenza di personale autorizzato (p.m.r. 1.032,00 euro).

Digos, Polizia stradale e Capitaneria di porto

Parallelamente, personale della Digos e della Polizia Stradale ha effettuato verifiche su veicoli e attività commerciali del settore automobilistico.I controlli hanno riguardato un’autovettura e diverse officine e rivendite di veicoli, consentendo di accertare la regolarità delle posizioni sotto il profilo di polizia, pur facendo emergere alcune irregolarità di natura amministrativa.

Guardia Costiera e Finanza Crotone barca e auto

In un caso è stata contestata una sanzione per la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei veicoli previsti dalla normativa (p.m.r. 308,00 euro), mentre per un’altra attività saranno avviati ulteriori approfondimenti documentali. In un’officina, inoltre, saranno impartite prescrizioni per adeguamenti di natura ambientale. Infine, la Capitaneria di Porto ha svolto specifici controlli nel settore della filiera ittica, accertando irregolarità in materia di etichettatura dei prodotti presso un esercizio commerciale. La violazione ha comportato una sanzione amministrativa (p.m.r. 1.500 euro) e il sequestro del prodotto, pari a circa 7,5 kg, privo delle informazioni obbligatorie a tutela del consumatore.

Il Reparto prevenzione anticrimine, Carabinieri e Guardia di finanza

Per la durata dell’intero servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha effettuato diversi posti di controllo lungo le arterie stradali, nel corso dei quali sono state identificate persone e controllate diverse autovetture, elevando sanzioni al Codice della Strada. Nella medesima giornata, gli Agenti delle Volanti impiegati nel servizio di controllo del territorio hanno identificato 395 persone, di cui 66 positivi in banca dati, hanno controllato 201 veicoli e hanno effettuato 11 controlli domiciliari alle persone sottoposte alle misure limitative della libertà personale.

I numeri complessivi

Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati: 622 persone identificate, di cui nr. 118 con precedenti; 374 veicoli controllati; 39 posti di controllo; 1 persona denunciata all’Autorità Giudiziaria; 6 attività commerciali controllate; 7 sanzioni amministrative. L’attività si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, volto alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso la predisposizione di mirati servizi di vigilanza volti a garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti e finalizzati al contrasto delle irregolarità amministrative, a garanzia degli operatori economici che rispettano le regole e della sicurezza dei cittadini. L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità ed a sostegno delle attività lecite che operano nel territorio.

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