No al degrado, sì al decoro urbano. Da Tropea, la Perla del Tirreno, arriva un messaggio netto sulla gestione dei flussi turistici e sulla tutela degli spazi pubblici. L’Amministrazione comunale conferma la linea già tracciata negli ultimi anni: difendere la qualità dell’esperienza turistica, preservare il centro storico e impedire comportamenti ritenuti contrari alla decenza e alla percezione di sicurezza. Per il sindaco Giovanni Macrì, Tropea continua a rappresentare una destinazione internazionale che deve puntare su un turismo ordinato, rispettoso e di qualità. Una visione che non considera il decoro un dettaglio, ma una condizione essenziale per valorizzare la bellezza della città.
I divieti nel centro storico
Il provvedimento, in vigore dal 2021, vieta di circolare per le vie della città a torso nudo, in costume da bagno o scalzi, salvo che nell’area marina. Una misura pensata soprattutto per il centro storico, tra vicoli, piazze e palazzi nobiliari che ogni giorno accolgono migliaia di visitatori. Nel novero dei divieti rientrano anche il commercio ambulante itinerante non autorizzato e i massaggi estetici o terapeutici svolti da operatori privi di autorizzazione o di titoli abilitativi. Stop, inoltre, a qualsiasi comportamento che possa compromettere la corretta fruizione degli spazi pubblici, danneggiare l’igiene del suolo o incidere negativamente sull’immagine della città.
Multe fino a 500 euro
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 125 a 500 euro. L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: evitare che la pressione turistica si trasformi in disordine e fare in modo che la crescita internazionale di Tropea sia accompagnata da regole precise. Macrì punta a un turismo capace di apprezzare la bellezza del borgo e di contribuire alla sua tutela. Una strategia che accomuna ormai molte località italiane, ma che a Tropea assume un significato particolare: la città vuole essere percepita non soltanto come meta balneare, ma come destinazione decorosa, sicura e riconoscibile anche per la qualità dei suoi spazi pubblici.
Controlli rafforzati su sicurezza e monopattini
La sicurezza rientra pienamente in questo disegno. Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli sul territorio, anche per contrastare episodi di risse e spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’identificazione, da parte dei Carabinieri, dei partecipanti alla rissa avvenuta nel weekend, martedì gli agenti della Squadra Mobile e del Posto fisso di Tropea hanno arrestato S.C., 46 anni, ritenuto un presunto pusher. Il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel comune di Tropea. Non solo. La Polizia locale ha intensificato anche i controlli sull’uso irregolare dei monopattini, con multe e sequestri. L’obiettivo è garantire il passeggio in sicurezza e contenere comportamenti pericolosi o non conformi alle regole.










