15 Luglio 2026
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Unical prima in Italia per il terzo anno consecutivo, le congratulazioni di Caruso e Principe

Il campus di Arcavacata conferma la leadership tra gli atenei italiani con 20-40 mila iscritti: "Un risultato che rende orgogliose Cosenza e Rende"

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L’Università della Calabria conquista nuovamente il primo posto nella classifica annuale del Censis sugli atenei italiani, confermandosi per il terzo anno consecutivo al vertice della graduatoria dedicata alle università statali con una popolazione compresa tra 20 mila e 40 mila iscritti. Un risultato che ha suscitato la soddisfazione delle istituzioni locali, con i sindaci di Cosenza e Rende che hanno espresso il proprio apprezzamento per il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’Ateneo di Arcavacata.

Caruso: “Un primato costruito su qualità e servizi”

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha definito il risultato motivo di “grande soddisfazione”, sottolineando come la conferma del primo posto rappresenti il riconoscimento della qualità della proposta universitaria e dei servizi offerti agli studenti. Secondo il primo cittadino, il successo dell’Unical premia il lavoro svolto negli ultimi anni per rafforzare l’offerta formativa e intercettare i cambiamenti che stanno interessando il mondo universitario.

Il campus di Arcavacata sempre più attrattivo

Nel commentare la graduatoria, Caruso ha evidenziato il ruolo del campus universitario di Arcavacata, diventato un punto di riferimento per studenti provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero. La crescita dell’attrattività dell’Ateneo, secondo il sindaco, è legata alla capacità dell’Unical di coniugare formazione, ricerca, innovazione e servizi, elementi che hanno contribuito al consolidamento della sua posizione ai vertici nazionali.

Il plauso al rettore Gianluigi Greco

Il sindaco di Cosenza ha rivolto le proprie congratulazioni al rettore Gianluigi Greco, riconoscendo il ruolo svolto nel proseguire il percorso di sviluppo dell’Università della Calabria. “Un risultato che conferma la leadership raggiunta negli ultimi anni”, ha sottolineato Caruso, ricordando anche la collaborazione istituzionale tra il Comune di Cosenza e l’Ateneo.

Tra le iniziative citate figura il rafforzamento del rapporto tra università e territorio attraverso l’attivazione dei corsi del polo sanitario nel centro storico di Cosenza, progetto destinato a consolidare ulteriormente il legame tra città e università.

Rende celebra l’Ateneo che ospita sul proprio territorio

Anche il sindaco di Rende, Sandro Principe, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ottenuto dall’Unical. L’amministrazione rendese ha rivolto le proprie congratulazioni al rettore e all’intera comunità universitaria, composta da docenti, personale amministrativo e studenti, evidenziando come il risultato rappresenti un motivo di orgoglio per la città che ospita il campus.

Un successo che valorizza tutta la Calabria

Il nuovo primato Censis rafforza il ruolo dell’Università della Calabria nel panorama accademico nazionale e internazionale. Per Cosenza e Rende, il riconoscimento rappresenta non solo un risultato universitario, ma anche un elemento strategico per la crescita culturale, economica e sociale del territorio calabrese.

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