I lavoratori di Konecta R, ex Abramo Customer Care, tornano a rivolgersi alla Prefettura di Catanzaro per chiedere chiarezza sul futuro della società e sulla loro situazione occupazionale.
Si tratta del quarto atto presentato dai lavoratori con l’assistenza dell’avvocato Francesco Pitaro. La nuova iniziativa arriva dopo che, a seguito di una precedente richiesta, la Prefettura di Catanzaro aveva chiesto a Konecta R una informativa analitica.
Secondo quanto denunciato dai lavoratori, però, le informazioni sul progetto di rilancio della società e sulle prospettive occupazionali continuano a non arrivare.
La richiesta al Prefetto
Da qui il nuovo appello al Prefetto di Catanzaro, affinché venga convocato con urgenza un tavolo alla presenza dei lavoratori, o di una loro delegazione, e di Konecta R.
Nell’atto, i lavoratori chiedono che la società fornisca “ogni informativa utile in merito alle prospettive occupazionali dei lavoratori e al piano di rilancio della società”, oltre ai criteri individuati per la scelta dei lavoratori e all’assunzione della commessa Iliad.
La richiesta è quella di convocare il tavolo “con immediatezza e comunque entro e non oltre sette giorni dal ricevimento del presente atto”.
Riflettori sul rilancio della società
Il nuovo intervento punta quindi a ottenere risposte concrete su una serie di questioni che, secondo i lavoratori, restano ancora senza chiarimenti.
Tra queste ci sono il piano di rilancio di Konecta R, le prospettive occupazionali, i criteri di selezione del personale e la commessa Iliad, oltre agli altri elementi già sottoposti all’attenzione della Prefettura nei precedenti atti.
I lavoratori chiedono dunque che il confronto venga portato finalmente a un tavolo istituzionale, facendo riferimento anche alla nota prefettizia del 27 luglio 2026, nella quale erano già state indicate le informazioni richieste alla società.
L’obiettivo è ottenere finalmente chiarezza sul futuro di chi attende ancora risposte sul proprio posto di lavoro e sulle prospettive della società.












