Il Catanzaro centra la semifinale playoff battendo 1-0 un Cesena coriaceo e determinato. Al “Ceravolo”, gremito e incandescente, è ancora una volta Pietro Iemmello a firmare la vittoria, confermandosi uomo simbolo di questo gruppo straordinario.
Gara complicata fin dalle prime battute, anche perché i giallorossi avevano dalla loro il doppio risultato e hanno trovato di fronte una squadra senza nulla da perdere, che ha giocato con grande intensità e coraggio.
Primo tempo a tinte bianconere, ma il Catanzaro tiene botta
Il Cesena, schierato con un accorto 3-5-1-1, ha subito imbrigliato le trame giallorosse. Il Catanzaro ha sofferto, soprattutto nel primo tempo, ma ha saputo stringere i denti con grande pragmatismo, pur con qualche affanno.
I romagnoli hanno fatto la partita, ma nonostante la pressione, Scognamillo e compagni hanno tenuto il campo con ordine, limitando le occasioni nitide per gli ospiti.
Ripresa da brividi: Pigliacelli eroe, poi Iemmello fa esplodere il Ceravolo
Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi: rigore per il Cesena. Sul dischetto va Spendhi, ma Pigliacelli compie una doppia prodezza: prima respinge il penalty e poi mura anche il tap-in ravvicinato di Saric. È il momento della svolta.
Pochi minuti dopo, su un traversone perfetto di Pontisso, è il solito Iemmello a imporsi in area: resiste alla trattenuta di Celia e di testa scaraventa in rete il gol dell’1-0. Delirio al Ceravolo e partita in discesa.
Gestione matura e assalto finale: Catanzaro in trincea, ma il muro regge
Il vantaggio consente ai giallorossi di abbassare il baricentro e gestire con intelligenza, provando a ripartire quando possibile. Gli ultimi minuti sono un autentico assedio bianconero, ma il bunker difensivo giallorosso regge: Veroli, Scognamillo, Situm e compagni chiudono ogni varco.
Triplice fischio: è semifinale playoff. Un risultato storico, meritato, costruito con cuore e intelligenza.
Ora lo Spezia: doppia sfida per il sogno chiamato Serie A
Adesso il Catanzaro è atteso da un doppio confronto con lo Spezia: andata mercoledì al Ceravolo, ritorno sabato in Liguria. Sarà un duello serratissimo, tra due squadre che hanno fame e ambizione.
A fine gara, sia Caserta che Iemmello hanno lanciato un messaggio chiaro: «Dobbiamo crederci fino all’ultimo. Il sogno è lì, a portata di mano.»
Servirà la spinta di tutta la città: la squadra, la società e la tifoseria devono remare nella stessa direzione. Perché adesso non si può più tornare indietro. Ora si sogna davvero.
Un sogno chiamato Serie A.














