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9 Aprile 2026
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Catanzaro, la forza del gruppo oltre l’emergenza. Aquilani rimescola le carte ma ritrova Iemmello per Avellino

Nonostante le pesanti assenze tra squalifiche e infortuni, i giallorossi cercano il colpo. Il rientro del capitano garantisce qualità, mentre Rispoli e Di Francesco in lizza per una maglia da titolari.

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La trasferta di Avellino si presenta come una vera prova di maturità per il Catanzaro di Alberto Aquilani, chiamato a gestire un’inedita pioggia di defezioni. Il tecnico si trova a dover fare i conti con un organico ridotto ai minimi termini in ogni reparto, complici le squalifiche di Cassandro, Alesi, Pittarello e Nuamah, alle quali si aggiunge l’indisponibilità per infortunio di D’Alessandro. Una situazione complessa che tuttavia non sembra intaccare la serenità dell’ambiente: la rosa attuale dispone infatti delle risorse necessarie per coprire i vuoti senza ricorrere ad adattamenti forzati, sebbene le opzioni di scelta siano ridotte all’essenziale.

Il ritorno del Capitano nel cuore dell’attacco

La notizia più rilevante in vista della sfida di sabato riguarda il rientro di Pietro Iemmello. Dopo aver scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo, il capitano riprende il suo posto al centro del progetto, pur dovendo ricoprire una posizione tattica leggermente diversa dal consueto. In Irpinia, Iemmello agirà da vertice avanzato, un ruolo che solitamente spetta alla fisicità di Pittarello. Sebbene il numero dieci preferisca partire da una posizione più arretrata, la sua interpretazione del ruolo di prima punta rimane unica: meno muscoli rispetto al compagno veneto, ma una capacità di lettura del gioco e un senso del gol che restano garanzie assolute per la manovra offensiva giallorossa.

Ballottaggi e nuove opportunità sulla trequarti

Le assenze forzate aprono praterie per chi finora ha trovato meno spazio, trasformando l’emergenza in una preziosa occasione di valorizzazione del capitale umano in vista dei playoff. Sulla trequarti, il nome di Rispoli appare come la soluzione più naturale: la sua esperienza nel ruolo, già maturata in questa stagione e nelle precedenti esperienze professionali, lo rende il candidato principale per sostituire gli squalificati Alesi e Nuamah. Resta aperto invece il fronte sulla corsia mancina, dove Di Francesco e Frosinini si contendono una maglia da titolare in un duello che dipenderà molto dall’assetto difensivo che Aquilani deciderà di schierare.

La gestione della linea difensiva

Il reparto arretrato è l’altro settore dove il tecnico dovrà compiere scelte ponderate per sopperire all’assenza di Cassandro. Le opzioni sul tavolo sono molteplici: l’impiego di Frosinini come braccetto destro permetterebbe di mantenere Brighenti sul centrosinistra; in alternativa, il vicecapitano potrebbe essere dirottato sul centrodestra per lasciare spazio a Verrengia sul lato opposto. Qualunque sia la configurazione finale, il Catanzaro ha già dimostrato in passato di saper sopperire ad assenze pesanti, puntando su un’identità di gioco consolidata che va oltre i singoli interpreti.

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