Il Catanzaro si appresta a sciogliere i nodi legati alla guida tecnica, avviandosi alla chiusura della trattativa per l’ingaggio di Giorgio Gorgone. Dopo il complesso scenario emerso nelle scorse settimane attorno al profilo di Marco Turati, la dirigenza delle aquile ha virato con decisione sull’allenatore romano, il cui annuncio ufficiale sulla panchina giallorossa è ormai atteso a brevissimo giro di posta.
Secondo quanto raccolto e verificato, la macchina societaria e l’entourage del tecnico sono impegnati nella limatura degli ultimi dettagli burocratici. La base dell’accordo programmatico prevede la stipula di un contratto biennale, con la naturale scadenza fissata al 30 giugno 2028, una mossa che testimonia la volontà di avviare un ciclo strutturato nonostante il parziale ritardo accumulato sulla tabella di marcia pre-campionato.
Il profilo del tecnico e la ricerca del riscatto in Calabria
Per Giorgio Gorgone la piazza calabrese rappresenta la grande opportunità di riscatto professionale, al termine di una stagione vissuta su binari diametralmente opposti rispetto a quelli del Catanzaro. Se i giallorossi hanno accarezzato il sogno della massima serie, arrendendosi nella finale dei playoff solo in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare a vantaggio del Monza, il tecnico romano è reduce da un’annata fortemente deficitaria. Subentrato il 12 novembre a Vincenzo Vivarini sulla panchina del Pescara, Gorgone non è infatti riuscito a invertire la rotta del club abruzzese, culminata con la retrocessione in Serie C all’ultimo posto della graduatoria.
Nel suo passato recente figura tuttavia l’impresa della stagione precedente, quando alla guida della Lucchese era riuscito a centrare la salvezza ai playout, governando una situazione societaria resa critica dalle pesanti negligenze della dirigenza toscana, sfociate prima in penalizzazioni e successivamente nel fallimento del club.
Asse con il Pineto e assalto a Di Nardo
Parallelamente alla definizione della panchina, il direttore sportivo del Catanzaro sta muovendo pedine cruciali sullo scacchiere dell’organico. È stata formalizzata la cessione in prestito secco di Simone Ardizzone, ala destra classe 2007, che si trasferisce al Pineto. L’operazione legata al giovane talento, reduce da un ottimo campionato Primavera condito da 7 reti in 16 apparizioni, rientra nel più ampio schema di mercato che condurrà il difensore Postiglione a vestire la maglia giallorossa.
Le attenzioni del club rimangono tuttavia concentrate sul reparto offensivo, dove si cerca un innesto di peso da affiancare a Pittarello e Iemmello. L’obiettivo prioritario è diventato l’attaccante del Pescara, Di Nardo, identificato come il profilo ideale per garantire centimetri, fisicità e presenza in area di rigore. Sulla punta si registra una fitta concorrenza di mercato, che vede coinvolti club di prima fascia come Ascoli, Padova e Avellino, con il Frosinone attualmente in pole position. Proprio i ciociari potrebbero rappresentare la chiave di volta della trattativa: qualora il club laziale dovesse acquisire il cartellino del giocatore, il Catanzaro punterebbe a ottenerne il trasferimento immediato con la formula del prestito.










