25 Giugno 2026
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Catanzaro, Polito prosegue sulla linea verde. Fari su Bovio, Cocchi e Topalovic. La scommessa è l’attaccante Butic

La società del presidente Noto conferma la filosofia aziendale basata su organizzazione e minutaggio degli under. Per l'attacco si segue la pista Di Paolo, già pupillo del tecnico Turati

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Il Catanzaro non cambia la propria rotta strategica e si appresta a inaugurare la quarta stagione consecutiva all’insegna della “linea verde”. Anche nel prossimo campionato, la società guidata dal presidente Floriano Noto punterà con decisione su calciatori giovani, motivati e desiderosi di affermarsi nel calcio che conta, con l’obiettivo di confermarsi stabilmente nella parte nobile della classifica di Serie B. Si tratta di una precisa politica e filosofia aziendale, portata avanti nella piena consapevolezza di essere una realtà a proprietà interamente locale che ha scelto di competere con le grandi piazze attraverso l’organizzazione, la programmazione e una forte fame di vincere. Un clima ideale che ha permesso al club di mettersi definitivamente alle spalle i decenni trascorsi tra il terzo e il quarto livello professionistico.

Scouting di qualità: da Ghion e Ambrosino fino ai gioielli corteggiati in Serie A

Il percorso di valorizzazione dei giovani ha radici profonde. Subito dopo la promozione in Serie B nel 2023, i giallorossi hanno sperimentato e lanciato elementi del calibro di Ghion, Veroli, Ambrosino e Oliveri, seguiti nella stagione successiva da Bonini, Pagano, Compagnon e Ilie. Nell’ultima annata, le scelte operate sul mercato dal direttore sportivo Ciro Polito hanno ulteriormente innalzato il tasso tecnico della rosa. Nonostante i periodici cambi alla guida tecnica, la squadra non ha mai accusato flessioni, mettendo in mostra ragazzi ormai pronti per il salto di categoria. Profili come Costantino Favasuli e Mattia Liberali hanno già attirato le attenzioni e la fila di pretendenti in Serie A, mentre altri calciatori come Cisse, Jack, Rispoli, Verrengia, Frosinini, Alesi e Nuamah si sono dimostrati pronti a dire la loro su qualsiasi palcoscenico. Questo successo è il risultato del minuzioso lavoro di scouting di Polito e della sua fitta rete di rapporti, che, uniti alla politica societaria incentrata sul minutaggio degli under italiani, rendono la piazza di Catanzaro estremamente appetibile per i grandi club.

Polito stringe l’asse con Inter e Cagliari per il ritiro in Valtellina

Il futuro del club si preannuncia ancora una volta all’insegna della gioventù e della freschezza atletica. Tra circa un mese, nel quartier generale dell’Alta Valtellina, il giovane tecnico Marco Turati si troverà a gestire un gruppo ricco di volti sbarazzini. Il ds Polito è già pienamente operativo e ha avviato i contatti con l’Inter per sondare la disponibilità di tre profili di prima fascia della formazione Primavera: il difensore centrale Leonardo Bovio, il terzino sinistro Matteo Cocchi e il trequartista sloveno Luka Topalovic. Parallelamente, si attende una risposta dal Cagliari per l’attaccante Sebastiano Di Paolo, giocatore che ha già lavorato proprio agli ordini di Turati durante l’esperienza al Siracusa. Sullo sfondo restano calde anche le piste con la Casertana per il terzino destro Jonas Heinz e per l’attaccante centrale Karlo Butic, quest’ultimo già visto in Calabria con la maglia del Cosenza e reduce da un’ottima seconda parte di stagione caratterizzata da 6 reti in 14 presenze dopo il suo arrivo a gennaio dal Sarajevo.

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