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3 Giugno 2026
3 Giugno 2026
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Catanzaro, si programma il futuro. Il presidente Noto convoca per lunedì i vertici per disegnare il nuovo progetto

Dopo il rompete le righe, da inizio settimana prossima al via agli incontri decisivi con il dg Morganti, il ds Polito e il tecnico Aquilani, finiti nel mirino dei club di Serie A.

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Qualche giorno di pausa per ricaricare le energie e riflettere, poi per il Catanzaro sarà tempo di programmare il futuro. Archiviata la stagione, il presidente Floriano Noto si prepara a una settimana decisiva per definire l’organigramma sportivo e tecnico in vista del prossimo campionato. Sul tavolo c’è la forte volontà della proprietà di dare continuità al progetto tecnico e dirigenziale, evitando lo scossone di due stagioni fa quando il patron fu costretto a rinnovare simultaneamente le tre cariche apicali a causa degli addii di Diego Foresti, Giuseppe Magalini e Vincenzo Vivarini. Blindare l’attuale management non sarà tuttavia un’impresa semplice, date le forti sirene di mercato che corteggiano i protagonisti dell’ultima ottima annata giallorossa.

Le sirene del mercato e l’ombra dell’addio

A partire da lunedì, il presidente Noto incontrerà singolarmente i tre pilastri dell’area sportiva. Il direttore generale Paolo Morganti è da tempo un profilo seguito con grande interesse dalla Fiorentina, mentre sul direttore sportivo Ciro Polito si muovono concretamente i radar del Lecce. La situazione più complessa riguarda però la panchina: Alberto Aquilani, autore di una proposta di gioco che ha valorizzato la rosa calabrese, è sempre più appetito nella massima serie, con Torino e Sassuolo pronte a contenderselo. Il massimo dirigente metterà sul piatto la solidità del club e la ferma intenzione di continuare a costruire senza smantellare, ma l’ipotesi di una separazione, specialmente con il tecnico, resta concreta.

Il rompete le righe nel segno del gruppo

Nel frattempo, la squadra e lo staff tecnico hanno formalmente chiuso le attività con il classico rompete le righe. Il gruppo si è salutato con la consueta grigliata all’aperto che ha riunito calciatori, dirigenza e famiglie. Un momento di convivialità che ha voluto suggellare, ancora una volta, la compattezza dello spogliatoio e il valore del collettivo allargato, considerati da sempre la vera base strategica dei successi calcistici ottenuti sul campo dal club calabrese.

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