19 Settembre 2026
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Due pali e un uomo in più, ma il Catanzaro cade a Marassi: la Sampdoria esulta nel finale e fa 2 a 1

I giallorossi passano avanti grazie all'autorete di Gartenmann, vengono raggiunti da Insigne e non sfruttano la superiorità numerica dopo il rosso ad Abildgaard. All'86' Begic firma il gol decisivo

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Il Catanzaro torna dalla trasferta contro la Sampdoria con una sconfitta amara, maturata dopo una partita nella quale la squadra di Gorgone ha avuto diverse occasioni per indirizzare il risultato. I giallorossi passano in vantaggio grazie all’autorete di Gartenmann, vengono raggiunti da Insigne e, dopo l’espulsione di Abildgaard, sembrano avere l’occasione per colpire definitivamente. Invece, all’86’, arriva la beffa: Begic sfrutta un errore difensivo e firma il 2-1 per i blucerchiati.

Una sconfitta che lascia soprattutto il rimpianto per le occasioni non concretizzate, a partire dai due pali colpiti nel primo tempo.

Catanzaro pericoloso, ma il gol non arriva

Il Catanzaro parte con buon atteggiamento e prova a mettere in difficoltà la Sampdoria attraverso le iniziative di Pafundi e Lauritsen, con Iemmello pronto a sfruttare gli spazi.

Dopo le prime schermaglie, al 18′ arrivano le ammonizioni di Henderson e Iemmello. Un minuto più tardi è Insigne a rendersi pericoloso per la Sampdoria, sfiorando il palo con un destro a rientrare. Al 20′, invece, Pigliacelli deve intervenire per negare la rete a Henderson.

La squadra di Gorgone cresce però con il passare dei minuti e al 28′ va vicinissima al vantaggio. Lauritsen colpisce di testa, ma il pallone termina la propria corsa sul palo.

Il Catanzaro insiste e al 35′ costruisce un’altra enorme occasione. Gli uomini di Gorgone partono in contropiede e Iemmello colpisce il palo. Sulla ribattuta, Vindahl riesce a intervenire d’istinto e salva la Sampdoria.

Le occasioni non sfruttate sembrano poter pesare, ma proprio quando il primo tempo è ormai agli sgoccioli arriva il vantaggio giallorosso.

L’autogol di Gartenmann porta avanti i giallorossi

Al 45’+3′ arriva l’episodio che sblocca la partita. Gartenmann combina un pasticcio nella propria area e devia il pallone nella porta della Sampdoria, consegnando al Catanzaro il vantaggio.

Dopo aver colpito due pali e sfiorato più volte l’1-0, la squadra calabrese riesce così a chiudere il primo tempo avanti 1-0.

La ripresa, però, prende una direzione diversa.

Insigne pareggia dopo il controllo del VAR

La Sampdoria prova subito a reagire e al 52′ trova il gol con Insigne. La rete, tuttavia, viene annullata dopo l’intervento del VAR per una posizione di fuorigioco.

Il Catanzaro riesce a contenere la pressione soltanto per pochi minuti. Al 56′ Insigne trova nuovamente la via della rete e questa volta il gol viene convalidato: 1-1.

La formazione giallorossa vede così vanificato il vantaggio costruito nel primo tempo, nonostante le numerose occasioni create nei primi 45 minuti.

Il rosso ad Abildgaard sembra cambiare la partita

Al 60′ arriva un episodio che sembra poter restituire al Catanzaro il controllo della gara. Abildgaard viene espulso per un fallo su Pafundi e la Sampdoria rimane in dieci uomini.

Con la superiorità numerica, il Catanzaro ha a disposizione oltre venti minuti per provare a trovare il gol della vittoria. Al 67′ Insigne prova ancora a sorprendere Pigliacelli dalla distanza, mentre poco dopo è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare.

La grande occasione per il Catanzaro arriva all’80’. Pecorino si ritrova completamente solo, ma non riesce a concretizzare la chance e il risultato rimane sull’1-1.

La beffa arriva all’86’: Begic punisce il Catanzaro

Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, arriva invece la doccia fredda per i giallorossi.

All’86’ la difesa del Catanzaro commette un errore che permette a Begic di inserirsi e presentarsi nella posizione giusta per colpire. L’attaccante non sbaglia e porta la Sampdoria sul 2-1.

Il Catanzaro prova a reagire negli ultimi minuti, ma non riesce a trovare il pareggio. La squadra di Gorgone incassa così una sconfitta maturata dopo una gara nella quale aveva avuto diverse opportunità per costruire un risultato positivo.

Il dato più amaro per i giallorossi sono soprattutto le occasioni sprecate: due pali nel primo tempo, una grande chance di Pecorino nella ripresa e la superiorità numerica non sfruttata dopo l’espulsione di Abildgaard. La Sampdoria, invece, resiste e trova il colpo decisivo nel finale.

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