19 Agosto 2026
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La nuova Serie B riparte dai giovani e dalle strutture. Il presidente Bedin traccia la rotta del “Campionato degli Italiani”

Al via il nuovo torneo tra record di abbonati, innovazioni regolamentari e stadi rinnovati. Riflettori puntati sull'anticipo di venerdì a Vicenza contro il Catanzaro, mentre la Lega B rilancia sugli investimenti per i vivai e sulla modernizzazione degli impianti.

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Il “Campionato degli Italiani” scalda i motori e si prepara a un nuovo inizio all’insegna dei giovani talenti, dell’innovazione e del profondo radicamento territoriale. Nella cornice ufficiale della presentazione, il presidente della Lega B Paolo Bedin ha illustrato le linee guida e le prospettive di un torneo che alzerà il sipario nell’anticipo di venerdì proprio a Vicenza, dove la squadra di casa affronterà il Catanzaro. La valorizzazione dei vivaisti rappresenta il cuore pulsante del progetto: sui 665 calciatori italiani presenti in lista, pari all’80% del totale dei tesserati, ben 298 sono under 23 e 192 under 21. “Entusiasmo e spirito identitario ci porteranno a migliorare sempre” ha dichiarato Bedin nel sottolineare la missione sociale e sportiva della categoria.

Tradizione, numeri da record e incentivi ai vivai

La storia e la tradizione restano capisaldi imprescindibili della Serie B, dove il 75% dei club partecipanti vanta già trascorsi nella massima serie, con le sole cinque eccezioni rappresentate da Arezzo, Entella (ChiavariFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni, Juve Stabia (Castellammare di Stabia, Südtirol (Bolzano e Carrarese (CarraraFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni. Il bacino d’utenza del campionato coinvolge oltre 13,2 milioni di abitanti, guidato da piazze blasonate come Brescia – recordman assoluto con 66 partecipazioni – Modena, Verona e Palermo. Per sostenere la competitività e incoraggiare le società a puntare sul prodotto interno, la Lega ha introdotto correttivi sostanziali ai regolamenti finanziari. “La formula del nostro campionato è consolidata, del resto anche lo scorso anno i verdetti sono rimasti in sospeso fino all’ultimo minuto dei playoff. Abbiamo cambiato la regola sul minutaggio il bonus per i vivai, l’innalzamento del tetto minimo di minuti per poter accedere alle risorse: ci aspettiamo quindi club che investano ancora di più sui giovani”, ha spiegato Bedin.

Impianti moderni, risposta del pubblico e novità televisive

L’entusiasmo della tifoseria trova conferma nei dati legati al tesseramento: con oltre 118mila abbonamenti sottoscritti complessivamente, il torneo stabilisce il primato storico da quando è stata istituita la Lega B nella stagione 2009-2010. Spiccano i dati di piazze calde come Ascoli Piceno con oltre 9.000 tessere, Vicenza a quota 8.500 e Arezzo con più di 4.500 presenze garantite. Dati incoraggianti giungono anche dal fronte infrastrutturale e degli impianti, fondamentali anche in ottica di candidatura per gli Europei 2032. “Teniamo presente che Padova e Catanzaro sono a buon punto a livello di stadio, il Modena sta ultimando il nuovo centro sportivo e l’Empoli è in fase avanzata” ha ricordato il presidente richiamando gli interventi a Padova e Empoli. Sul piano della produzione televisiva, la qualità visiva farà un ulteriore salto di qualità con 8 telecamere di base per incontro e 10 dedicate alle sfide di cartello, affiancate da nuove norme sul campo per velocizzare il gioco, quali il limite di 10 secondi per completare le sostituzioni e 5 secondi per rimesse laterali e rinvii dal fondo.

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