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25 Febbraio 2026
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Altro addio in casa Cosenza: si dimette Folino. “Ingerenze e attività poste in essere a mia insaputa”

L'addetto stampa lascia l'incarico denunciando una frattura insanabile con l'Amministratore Unico Scalise. Tra accuse di ingerenze e scuse alla tifoseria, il club cerca di ritrovare l'equilibrio in campo in vista della sfida interna contro il Sorrento.

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Non c’è pace oltre il rettangolo di gioco per il Cosenza. Mentre la squadra tenta di blindare la propria risalita in classifica, un nuovo addio investe la società dopo quello del direttore generale (a tempo) Salvatore Gualtieri. Il responsabile della comunicazione, Giovanni Folino, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato. Una scelta drastica, figlia di un clima divenuto insostenibile e di un rapporto professionale ormai logoro con l’amministratore unico Scalise.

Le dimissioni: “Venute meno le condizioni di fiducia”

In una nota Folino non usa giri di parole per spiegare l’addio, sottolineando come l’autonomia necessaria al ruolo sia stata sistematicamente calpestata e i rapporti con l’Amministratore Unico Rita Scalise sono ai minimi termini.

“È una decisione che assumo con rammarico, ma con assoluta convinzione, perché sono venute meno le condizioni minime di fiducia nei confronti dell’Amministratore Unico, il rispetto dei ruoli e l’autonomia operativa indispensabili per svolgere in modo serio e professionale un incarico tanto delicato. Continue sono state le invadenze nel mio settore di competenza e le attività poste in essere a mia insaputa e senza alcun confronto. La comunicazione non può essere gestita in maniera confusa, né può essere svuotata delle proprie responsabilità attraverso interventi esterni e sovrapposizioni che finiscono per compromettere il lavoro, il metodo e la credibilità del ruolo. In questo contesto proseguire non sarebbe stato coerente né sul piano professionale né su quello personale. Resta il rispetto per il Cosenza Calcio, per la sua storia e per una piazza che merita attenzione, serietà e chiarezza. E a tal proposito desidero chiedere scusa a tutta la tifoseria rossoblù per non aver compreso per tempo alcune criticità e le motivazioni di una sofferenza che andrebbe compresa ed elaborata, senza più voltarsi dall’altra parte facendo finta di nulla. Ringrazio tutte le persone con cui ho collaborato in questi mesi con correttezza e spirito di servizio, in particolare colleghi e operatori dell’informazione. Lascio l’incarico con la consapevolezza di aver svolto il mio lavoro con impegno, trasparenza e senso di responsabilità, nonostante ingerenze ed invasioni che spesso non ho condiviso e che non mi appartenevano, augurando le migliori fortune al Cosenza Calcio, soprattutto alla squadra ed allo staff”.

Verso il Sorrento: l’infermeria e la corsa al podio

Nonostante il caos societario, il gruppo squadra deve isolarsi: domenica il “Marulla” ospiterà il Sorrento. I rossoblù, reduci da 7 punti in tre gare, puntano a sfruttare la crisi della Salernitana per accorciare ulteriormente sulla zona podio. Resta però il nodo della sterilità esterna e, soprattutto, quello delle assenze.

L’allenatore dovrà rinunciare a Kevin Cannavò, fermato per un turno dal Giudice Sportivo. Le attenzioni dello staff medico sono tutte per Jaime Baez e Mario Perlingieri: filtra ottimismo per il ritorno dell’uruguaiano, mentre l’ex Crotone resta sotto osservazione. Se Kourfalidis continua il percorso differenziato con corsa a bordo campo, la nota lieta è rappresentata da Alessandro Arioli, il cui rientro nel gruppo appare ormai imminente.

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