Il Cosenza riaccende i motori dopo il successo sul Cerignola, ma la ripresa degli allenamenti porta con sé il consueto paradosso logistico. Con il “Delmorgine” impraticabile a causa di fango e pioggia, la squadra ha dovuto ripiegare sul “Marulla”. Una scelta obbligata che rischia di compromettere il tappeto erboso principale, dettata dall’assenza di alternative.
Infermeria: Baez accelera, Perlingieri attende
Sul fronte tecnico, Buscè riceve segnali incoraggianti in vista del lunch match di domenica (in campo alle 12,30) contro l’Atalanta Under 23. Baez, infatti, viaggia verso il recupero: l’ottimismo dei sanitari lascia presagire una sua presenza nella lista dei convocati per la trasferta lombarda. Percorso più cauto, invece, per Mario Perlingieri: la distrazione al flessore impone cautela e lo staff punta a restituirlo al campo per la sfida interna con il Sorrento.
Il ritorno di Kourfalidis e il “fattore” Caravaggio
La notizia più attesa riguarda però Cristhos Kourfalidis. Il centrocampista greco ha finalmente rotto il lungo stop da calcio giocato partecipando a uno spezzone di partitella. Pur senza forzare i contrasti, le risposte fisiche sono state eccellenti. In ottica playoff, il suo rientro potrebbe rivelarsi il vero valore aggiunto per il finale di stagione.
Domenica il Cosenza varcherà nuovamente i confini della provincia bergamasca. Non sarà il Gewiss Stadium a ospitare il match, ma lo stadio di Caravaggio. Un incrocio inedito, eccezion fatta per la gara d’andata favorevole ai nerazzurri, che evoca suggestioni storiche legate ai vecchi confronti con la prima squadra orobica.









