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23 Maggio 2026
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Cosenza Calcio, Alfredo Citrigno si ritira dalla trattativa per l’acquisizione della società

L'imprenditore rinuncia all'interesse dopo una "incomprensibile risposta" del presidente Eugenio Guarascio alla sua richiesta di accesso ai documenti contabili.

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Alfredo Citrigno ha annunciato il suo ritiro dalla trattativa per l’acquisizione del Cosenza Calcio. La decisione arriva a poche ore da una comunicazione definita “incomprensibile” ricevuta dal presidente Eugenio Guarascio, in risposta a una nuova manifestazione di interesse.

L’imprenditore ha voluto innanzitutto ringraziare quanti hanno sostenuto la sua iniziativa: “Ho sempre avuto grande rispetto per il popolo rossoblù, cercando in tutti i modi di dare seguito a ciò che ho promesso e di agire con il tempismo e la trasparenza che contraddistinguono me e il mio gruppo. Per questo voglio ringraziare innanzitutto i tifosi, per il calore e l’affetto che mi hanno dimostrato e mi dimostrano, e che ricambio di vero cuore”.

Un ringraziamento è stato rivolto anche agli imprenditori che avevano aderito all’idea di dare corpo a un progetto per il futuro del Cosenza: “Un grazie sincero anche agli imprenditori Nereo Salerno, Vincenzo Rota, Franco Malizia, Maurizio Menotti e Nino Musacchio, che hanno manifestato la loro disponibilità ad aderire e a dare corpo a un’idea che guardava e guarda al presente, e soprattutto al futuro del Cosenza”.

Il confronto “contorto” e la risposta negata

Citrigno ha motivato la sua rinuncia denunciando un clima di poca trasparenza e chiarezza nelle comunicazioni con la dirigenza del Cosenza Calcio: “Oggi mi ritrovo, mio malgrado, ad avere un confronto sempre più contorto e difficile da decifrare, dove spesso prevale il falso e la verità resta nascosta”.

L’imprenditore ha citato una serie di elementi che, a suo dire, rendono inaffidabile il quadro delle trattative: “Presunte trattative imbastite, astruse strategie del presidente che gioca continuamente al rialzo, misteriosi fondi arabi, messicani, capi cordata che vanno e vengono, offerte milionarie chissà perché rifiutate da Guarascio, patti di riservatezza infiniti e chi più ne ha più ne metta”.

Il punto di rottura finale è stata la risposta alla sua ultima richiesta formale: “Alla mia ultima e più recente richiesta, tramite PEC trasmessa dal notaio Iorio, per i documenti contabili, il presidente Guarascio ha risposto dopo poche ore dicendo in sintesi testualmente: ‘L’irrituale iniziativa da Lei assunta non potrà mai avere un riscontro anche perché non si conosce il substrato legittimante simili richieste’…”.

“Parliamo evidentemente due linguaggi diversi, ed è perciò che intendo farmi da parte lasciando al presidente Guarascio campo libero per seguire le altre, numerose (così pare…) ed evidentemente più importanti trattative in corso”.

L’appello al Sindaco: un cambiamento “urgente e non rinviabile”

Citrigno ha espresso grande rammarico per la situazione del club, con una frase che sintetizza il suo stato d’animo: “Povero Cosenza nostro, sprofondato nel baratro tra promesse e illusioni”. Nonostante l’amarezza, l’imprenditore ha promesso eterna vicinanza alla squadra e alla tifoseria, i “veri protagonisti”, con la speranza che “nulla è per sempre e che, prima o poi – magari insieme – potremo RISORGERE“.

Infine, Citrigno ha ringraziato il sindaco Franz Caruso e l’intero Consiglio Comunale per l’attenzione dedicata alla squadra: “Ringrazio, non da ultimo, il Sindaco Franz Caruso per la sua partecipazione attiva all’assemblea che, nei giorni scorsi, ci ha visti protagonisti sul palco del cinema San Nicola. Un grazie anche per la costante attenzione che dedica alle vicende legate alla nostra squadra del cuore”.

“Sono certo che – insieme all’intero Consiglio Comunale – saprà farsi garante della salvaguardia della dignità di tutti, nel rispetto della passione del popolo rossoblù, di città e provincia, manifestata con forza durante l’assemblea e, da sempre, sugli spalti degli stadi di tutta Italia”.

L’appello si conclude con una chiara richiesta d’intervento istituzionale: “Una passione che oggi chiede, con estrema chiarezza e determinazione, un cambio urgente e non più rinviabile al vertice del Cosenza Calcio. Sono fiducioso che il Sindaco saprà interpretare questa richiesta con il senso di responsabilità che ha sempre dimostrato, per tornare ad emozionarci e a riempire il Marulla, rimasto desolatamente vuoto e abbandonato a se stesso”.

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