Il futuro del Crotone si decide in questi nove giorni decisivi che separano il club dalla data chiave del 16 giugno. Entro questo termine perentorio, la società pitagorica è chiamata a completare l’intero iter e tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione al prossimo campionato, uno snodo cruciale per garantire la continuità sportiva e poter programmare i successivi assetti societari con la dovuta serenità . In questa delicata fase, l’agenda del presidente Gianni Vrenna è interamente focalizzata sulle scadenze economiche e burocratiche. Dalla sede del club filtra una linea improntata alla massima cautela: qualsiasi valutazione di natura tecnica, logistica o legata alle trattative di mercato rimarrà temporaneamente congelata fino a quando la pratica dell’iscrizione non sarà formalmente conclusa e messa al sicuro.
Il nodo panchina: il Foggia segue Longo
Nonostante lo stop forzato alle operazioni di mercato, l’ambiente rossoblù è scosso dalle prime indiscrezioni relative alla guida tecnica. Ad accendere i riflettori sulla panchina è il forte interessamento manifestato dal Foggia nei confronti dell’attuale allenatore del Crotone, Emilio Longo. Il tecnico, prima di valutare eventuali offerte o prendere decisioni definitive sul proprio futuro professionale, affronterà un confronto diretto con il patron Gianni Vrenna. Questo vertice chiarirà i piani programmatici, le ambizioni della proprietà e i reali margini per capire se vi siano le condizioni per proseguire insieme il percorso o se le strade siano destinate a dividersi.
Le ipotesi per il futuro e i profili monitorati
Nel frattempo, nel perimetro dei rumors che circondano il club calabrese, iniziano a emergere le prime ipotesi sui possibili sostituti in caso di addio di Longo. Tra i profili accostati alla panchina del Crotone spiccano i nomi di Aniello Parisi e Ivan Moschella. La posizione di quest’ultimo presenta tuttavia un vincolo contrattuale, essendo l’allenatore ancora legato formalmente al Catania; per aprire un negoziato, Moschella dovrebbe preventivamente trovare un accordo di rescissione con la società etnea.









