Svolta decisiva nelle manovre di mercato del Cosenza, che incassa il definitivo via libera per l’arrivo a titolo definitivo di Razvan Pascalau. Il direttore sportivo Lucioni ha definito gli ultimi dettagli della trattativa nella serata di ieri, assicurando alla rosa di mister Coppitelli un difensore centrale rumeno classe 2004. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce tra il 2020 e il 2024, Pascalau ha conquistato lo scudetto Primavera nel 2023 proprio sotto la guida dell’attuale tecnico rossoblù. Nell’ultima stagione il calciatore ha militato in patria, giocando in prestito con la CS Dinamo Bucarest in seconda serie ma restando di proprietà dell’FC Dinamo Bucarest. Per lui è pronto un contratto triennale che lo legherà alla società calabrese.
Oggi la firma di D’Alena: intesa biennale per il centrocampista
La giornata odierna segna anche l’arrivo nel ritiro di San Giovanni in Fiore di Antonio D’Alena. L’intesa con il centrocampista classe 1998, reduce dall’esperienza tra le file del Casarano, era già impostata da tempo ed è attesa soltanto dall’ufficializzazione formale. Sul tavolo per D’Alena c’è un accordo biennale. Anche in questo caso si tratta di un profilo fortemente voluto per la profonda conoscenza con l’allenatore, che lo ha già guidato ai tempi della Primavera del Torino. Con gli innesti di Almaviva, Pascalau e D’Alena, la dirigenza continua a scandagliare il mercato per completare l’organico in vista dei prossimi impegni ufficiali.
La Virtus Entella insiste per Langella
Se il fronte degli arrivi appare particolarmente dinamico, resta da decifrare il futuro di Christian Langella. Nonostante il centrocampista classe 2000 sia stato impiegato per tutti i novanta minuti nell’ultimo test congiunto contro l’Union Kroton, la sua permanenza in Calabria è al centro di valutazioni di mercato. Nelle ultime ore la Virtus Entella si è inserita con forza, formulando una proposta concreta alla dirigenza cosentina per rilevare le prestazioni del regista ed ex giocatore del Rimini. Il club ligure punta a superare la concorrenza del Pescara, nei cui confronti il Cosenza aveva finora alzato un muro, lasciando la trattativa aperta a possibili novità nel breve periodo.











