Il fischio finale di Crotone-Latina ha lasciato spazio a un’analisi durissima da parte di Emilio Longo. Il tecnico dei pitagorici non ha usato giri di parole per definire la prestazione dei suoi uomini, definendo il secondo tempo come un passaggio “ingiustificabile” e “vergognoso”. Nonostante una prima frazione di gioco accettabile, l’atteggiamento della squadra nella ripresa ha cancellato ogni nota positiva: “Ritengo che l’errore più grande sia stato non capire quanto questa partita fosse fondamentale per creare entusiasmo in vista dei playoff. Mi metto la faccia e chiedo scusa a tutti, perché per una ripresa del genere c’è solo da chiedere scusa”.
La “leva del dolore”: giocare con la paura per ritrovare l’anima
Secondo Longo, la squadra ha fallito l’appuntamento con la maturità, dimostrando di non saper gestire le gare prive di una posta in palio immediata per la classifica. L’analisi del tecnico si sposta sulla psicologia del gruppo: “Ci hanno mangiato, hanno meritato di vincere e noi di subire questa sconfitta. Probabilmente siamo una squadra che, senza la leva del dolore, non riconosce l’importanza di quello che fa”. La ricetta per affrontare il primo turno degli spareggi, dunque, passa per un paradosso: “Dobbiamo preparare la prossima partita con la paura addosso; forse solo questo timore potrà darci la spinta necessaria per reagire”.
L’invito allo Scida: “Fischiateci alla fine, ma ora sosteneteci”
Nonostante l’amarezza, Longo guarda già a domenica prossima e si rivolge direttamente alla tifoseria crotonese con un appello accorato. La necessità è quella di ricreare un clima di unità intorno ai colori rossoblù, nonostante lo spettacolo deludente dell’ultima uscita: “Spero che la gente capisca che avremo bisogno di loro. Vi invito a venire in massa allo stadio: se alla fine della partita meriteremo i fischi, allora fischiateci pure, ma durante i novanta minuti abbiamo bisogno di calore”. Un tentativo di chiamare a raccolta l’ambiente per trasformare la delusione attuale nel carburante necessario per la scalata verso la Serie B.






