Il ritorno in campo del Cosenza porta con sé il peso di un’amarezza da smaltire in fretta e una patologia tattica che sembrava superata. Nonostante un filotto di cinque vittorie interne consecutive, il ko contro il Monopoli ha riacceso campanelli d’allarme. Il gruppo di Antonio Buscè si è ritrovato per bonificare il veleno del post-partita e preparare la trasferta di lunedì 12 contro la Salernitana.
Infermeria e squalifiche: mediana nel caos
Il bollettino alterna buone notizie a nuovi ostacoli. Se da una parte si registra il rientro di Caporale, pronto a reclamare una maglia da titolare nonostante la sufficienza piena strappata da Dalle Mura, dall’altra l’influenza continua a colpire.
L’ultima vittima è Kouan, bloccato dalla febbre che, si spera, possa essere smaltita in tempi brevi. L’assenza del centrocampista aggrava una situazione già critica in mediana, dove Buscè dovrà già fare a meno dello squalificato Langella. Un’emergenza totale in vista del match dell’Arechi, snodo cruciale della 21ª giornata.
Mercato: il caso Racine Ba e lo stallo col Siracusa
Sullo sfondo del lavoro sul campo, resta caldo il fronte mercato. Racine Ba, centrocampista in uscita dal Siracusa, resta in stan by. L’accordo tra il calciatore e il Cosenza c’è, manca ancora il via libera definitivo del club siciliano. Al centro della disputa ci sarebbe una liberatoria da firmare e alcune pendenze economiche. Buscè spera di averlo a disposizione il prima possibile.
Verso l’Arechi: un lunedì di fuoco
La sfida di Salerno, in programma alle 20,30, non sarà una gara come le altre. Al di là della storica rivalità tra le tifoserie, l’incontro rappresenta un passaggio fondamentale per la classifica di entrambe le compagini. Il Cosenza dovrà dimostrare di aver ritrovato solidità psicologica, superando le “scorie” interne per tornare a correre in trasferta e regalarsi una seconda metà di girone di ritorno di alto livello.











