La trasferta contro il Casarano (stasera ore 20,30) rappresenta per il Crotone molto più di un semplice impegno di calendario: è l’occasione per misurare la propria tenuta atletica e mentale contro una delle formazioni più in forma del torneo. I padroni di casa arrivano infatti all’appuntamento forti di un rullino di marcia impressionante, caratterizzato da quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque uscite. Consapevole della caratura dell’avversario, il tecnico Emilio Longo ha inquadrato la sfida come un crocevia fondamentale per definire l’identità del gruppo in vista degli spareggi promozione, dichiarando senza mezzi termini che: “È un antipasto playoff. Dobbiamo dimostrare di saper vincere fuori casa, con la mentalità giusta”.
Solidità di spogliatoio oltre le nubi societarie
Nonostante un contesto reso complesso dalle recenti comunicazioni della proprietà e da alcune pendenze amministrative ancora da risolvere, l’ambiente tecnico ha scelto la via della coesione. Longo ha voluto esprimere apertamente il proprio sostegno ai vertici del club, ricordando le tappe del recente percorso gestionale e affermando che: “Piena solidarietà alla proprietà. Il grido d’allarme del 21 dicembre non è stato colto. A gennaio abbiamo fatto un lavoro certosino di ridimensionamento del budget”. La squadra sembra aver recepito la necessità di isolarsi dalle dinamiche extra-campo, trasformando le difficoltà in uno stimolo ulteriore per dare il massimo sul terreno di gioco, convinta che: “Abbiamo fiducia, non deve cambiare nulla. Dobbiamo essere ancora più responsabilizzati”.
Infermeria e tattica: le scelte verso il fischio d’inizio
Sul fronte tecnico, il Crotone ritrova pedine fondamentali ma deve ancora sciogliere alcuni dubbi legati alle condizioni fisiche di elementi chiave. La buona notizia riguarda il pieno recupero di Di Pasquale, pronto a riprendere il comando della difesa, mentre restano sotto osservazione Coccetta e soprattutto Gomez, quest’ultimo alle prese con un affaticamento agli adduttori che ne mette a rischio l’impiego dal primo minuto. Con le assenze certe degli squalificati Groppelli e Sandri, Longo dovrà disegnare un assetto equilibrato per contrastare un Casarano capace di mutare pelle tattica con estrema facilità. Analizzando l’avversario, il mister ha evidenziato come: “Ha un’identità chiara, alterna 4-3-3 e 3-4-2-1 e sa ribaltare l’azione con qualità”.
La chiave del match: coraggio e attacco degli spazi
Le premesse tattiche lasciano presagire una sfida vivace, tra due compagini che prediligono la costruzione del gioco piuttosto che l’attesa speculativa. Il Crotone punterà sulla velocità delle proprie transizioni per scardinare l’organizzazione pugliese, cercando di imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute. Longo si aspetta un confronto a viso aperto in cui i dettagli e la lettura dei momenti della gara faranno la differenza, spiegando che: “Servirà equilibrio, ma anche coraggio. Abbiamo gamba per attaccare gli spazi. Quando si affrontano due squadre che vogliono giocare a calcio può venir fuori una bella partita. Deciderà chi saprà interpretarla meglio”.






