Il sipario sulla stagione regolare sta per calare, ma la classifica definitiva è ancora un cantiere aperto. Se il Benevento può già festeggiare il ritorno in Serie B, alle sue spalle la tensione è massima. Il Catania, forte dei suoi 69 punti, vede il secondo posto a un passo: agli etnei basterà un pareggio nella trasferta contro l’Atalanta U23 per blindare la posizione. Parallelamente, la vittoria della Coppa Italia da parte del Potenza rimescola le carte della fase nazionale, garantendo ai lucani un accesso privilegiato ai playoff pari a quello delle terze classificate. Proprio per il terzo gradino del podio la lotta è serratissima: Salernitana e Cosenza guidano il gruppo a quota 66, seguite a un solo punto di distanza dalla Casertana, pronte ad approfittare di ogni minimo passo falso avversario.
Incognita undicesimo posto e verdetti playoff
Mentre piazze storiche come Crotone, Monopoli, Casarano e Cerignola hanno già in tasca il pass per la post-season, l’attenzione si sposta sulla coda della zona playoff. Grazie al piazzamento del Potenza, la soglia degli spareggi si estende eccezionalmente fino all’undicesima posizione. In questo scenario, l’Altamura parte in vantaggio con 45 punti, ma sente il fiato sul collo dell’Atalanta U23. I bergamaschi, pur avendo un punto in meno, vantano una migliore differenza reti generale, fattore che diventerebbe decisivo in caso di arrivo a pari merito. Le sfide incrociate Altamura-Casarano e Atalanta U23-Catania determineranno chi potrà continuare a sognare la promozione.
Il bivio tra salvezza diretta e spettro playout
Nella parte bassa della graduatoria, la situazione è altrettanto fluida ma vincolata alla regola del distacco punti. Attualmente, la forbice di 9 lunghezze tra Giugliano e Foggia impedirebbe lo svolgimento dei playout, congelando le posizioni. Tuttavia, le gare Casertana-Giugliano e Foggia-Salernitana potrebbero ridisegnare questo distacco, riaprendo i giochi per la permanenza nella categoria. Il Sorrento cerca la tranquillità matematica a Picerno, dove un solo punto garantirebbe la salvezza senza ulteriori calcoli. In fondo alla classifica, il destino del Siracusa appare appeso a un filo: per evitare la retrocessione immediata, i siciliani devono sconfiggere il Trapani, già condannato alla Serie D, e sperare in una combinazione di risultati favorevoli dagli altri campi.






