Esordio amaro in Serie C per il nuovo Cosenza di mister Coppitelli. I rossoblù tornano dal “Monterisi” di Cerignola a mani vuote, battuti per 3-1 dall’Audace Cerignola al termine di una gara che aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti nella prima frazione, prima di sfuggire definitivamente di mano nella ripresa.
Il Cerignola parte forte, Pascalau salva il Cosenza
Il primo squillo è dei padroni di casa. All’8’ Gambale riesce a sfuggire a Giannini e si presenta a tu per tu con Iliev. Il numero 9 gialloblù supera anche il portiere, ma sulla linea arriva il provvidenziale intervento di Pascalau, che salva il Cosenza.
Al 12’ la retroguardia rossoblù viene nuovamente sorpresa da un filtrante di Perlingieri. La palla arriva a Vitale, che da posizione favorevole non trova però lo specchio della porta.
Almaviva inventa, il Cosenza protesta per un rigore
La squadra di Coppitelli prova a reagire e lo fa affidandosi alla qualità di Almaviva. Una sua giocata permette ad Achour di entrare in area, ma l’attaccante viene chiuso dalla difesa del Cerignola.
Il Cosenza protesta per un contatto con Boccadamo e prova anche a ricorrere all’FVS, ma l’arbitro non concede il calcio di rigore.
Al 18’ il Cerignola trova la rete con Vitale, servito da Boccadamo, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
McJannet sblocca la partita
I rossoblù prendono fiducia e, poco prima della mezzora, riescono a sbloccare la partita. È McJannet a firmare il vantaggio: servito da Almaviva, il centrocampista lascia partire un preciso diagonale di sinistro che supera Viola. Il Cosenza sembra poter gestire il vantaggio, ma la risposta del Cerignola arriva immediatamente.
Gambale pareggia, il Cerignola non molla
Perlingieri si libera in area e calcia verso la porta. Iliev respinge come può, ma sulla ribattuta si avventa Gambale, che non sbaglia e firma l’1-1. Nel finale di primo tempo il Cerignola continua a creare pericoli. Vitale, sugli sviluppi di un calcio di punizione, riesce a inserirsi bene ma trova soltanto l’esterno della rete.
Dall’altra parte il Cosenza prova ancora a rendersi pericoloso con Almaviva e con una conclusione dalla distanza di Ciotti, ma Viola non si fa sorprendere.
Si va così all’intervallo sull’1-1. Una prima frazione giocata a buoni ritmi, con occasioni da entrambe le parti e un Cosenza capace di mostrare qualità in fase offensiva. Restano però alcune lacune difensive, puntualmente sfruttate dai padroni di casa.
La ripresa cambia ritmo
Nel secondo tempo il ritmo cala. Coppitelli prova a cambiare qualcosa e manda in campo anche gli ultimi arrivati Palazzino e Petrovic, ma il match sembra indirizzato verso un equilibrio destinato a durare. Il Cosenza, però, fatica a trovare continuità nella propria manovra e il Cerignola resta pericoloso soprattutto quando riesce ad attaccare gli spazi.
Sena gela i rossoblù: Cerignola avanti 2-1
A un quarto d’ora dalla fine arriva la svolta: D’Orazio sfonda sulla destra e costruisce una grande azione personale, mettendo in mezzo un pallone sul quale si avventa Sena. Il centrocampista anticipa la difesa rossoblù e di testa batte Iliev per il 2-1. Il Cosenza accusa il colpo e rischia immediatamente di subire il terzo gol.
La traversa salva Iliev, Palazzino spreca il pari
Cretella lascia partire un gran destro dalla distanza, ma la traversa salva i rossoblù e tiene ancora aperta la partita. Il legno scuote la squadra di Coppitelli, che prova a reagire. L’occasione migliore capita a Palazzino, che da pochi passi ha la possibilità di ristabilire la parità, ma non riesce a trovare la precisione necessaria.
Il Cosenza ci prova anche nei sei minuti di recupero, senza però riuscire a creare l’episodio decisivo.
Vinciguerra chiude i conti nel finale
Proprio allo scadere arriva la definitiva condanna. Vinciguerra trova la rete del 3-1 e chiude definitivamente i conti al “Monterisi”.
Una gara dai due volti per i rossoblù: buone trame e personalità nel primo tempo, ma anche troppe disattenzioni difensive e un calo nella ripresa che hanno permesso al Cerignola di ribaltare il risultato. Per Coppitelli e i suoi c’è già molto su cui lavorare. Il campionato è appena iniziato, ma il 3-1 del “Monterisi” rappresenta un primo campanello d’allarme sulla necessità di trovare maggiore solidità e continuità nell’arco dei novanta minuti.
Il tabellino della partita
AUDACE CERIGNOLA: Viola, Gasbarro A., Cocorocchio M., Sena F., Boccadamo A., Vitale G., Moreso O., Nanula D. (dal 15′ st D’Orazio L.), Perlingieri M. (dal 25′ st Padula C.), Cretella C., Gambale D. (dal 25′ st Vinciguerra A.). A disposizione: Amiranda F., Ballabile E., Barletta, Cilenti, D’Orazio L., Guaragna C., Iorio A., Kurti A., Padula C., Pinotti, Romano A., Silvestro A., Vailati, Vinciguerra A.
COSENZA: Iliev V., Dalmazzi A., Pascalau R., Dametto P., Giannini E. (dal 8′ st Palazzino F.), McJannet E., D’Alena A., Contiliano N., Ciotti P., Achour S. (dal 9′ st Petrovic T.), Almaviva M.. A disposizione: Barone A., Caruso D., Cogoni A., Mazzulla A., Palazzino F., Petrovic T., Pompei T., Pozzi A., Quieto D., Ragone D., Rantuccio C.
Reti: al 31′ pt Gambale D. (Audace Cerignola) , al 32′ st Sena F. (Audace Cerignola) , al 45’+4 st Vinciguerra A. (Audace Cerignola) al 25′ pt McJannet E. (Cosenza) .
Ammonizioni: al 39′ pt Perlingieri M. (Audace Cerignola), al 3′ st Sena F. (Audace Cerignola), al 31′ st Moreso O. (Audace Cerignola) al 3′ pt Dalmazzi A. (Cosenza).












