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15 Aprile 2026
15 Aprile 2026
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Collaborazione istituzioni-associazioni: a Squillace donato il nuovo kit antiviolenza

Dotata di notebook e microtelecamera, per garantire riservatezza e tutela alle vittime, la nuova attrezzatura è stata consegnata alle Forze dell'ordine dal Soroptimist Club di Catanzaro

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Si è svolta il 3 gennaio 2026, presso la Stazione dei Carabinieri di Squillace, la cerimonia di consegna del kit antiviolenza, promosso dall’Unione Italiana Soroptimist e consegnato dal Soroptimist Club di Catanzaro, rappresentato dalla presidente Stefania Muzzi.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Squillace, Vincenzo Zofrea, il Parroco don Enzo Iezzi, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Giovanni Pellegrino, il Maggiore Mario Petrosino, il Maresciallo Andrea Conte, e i membri del Soroptimist Club, tra cui la segretaria Carla Megna.

Uno strumento per la tutela delle vittime

Il kit antiviolenza comprende una stazione informatica mobile con notebook e microtelecamera integrata, utile per la registrazione audio-video delle denunce e delle escussioni. L’obiettivo è garantire riservatezza, sicurezza e attenzione alla persona, anche in contesti privi di una stanza di ascolto protetta, permettendo ai Carabinieri di operare con maggiore flessibilità e sensibilità.

L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa tra l’Unione Italiana Soroptimist e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra associazioni e istituzioni, orientata al miglioramento dell’accoglienza delle vittime.

Il valore della collaborazione e della vicinanza

Durante la cerimonia, è stata sottolineata l’importanza del ruolo dell’Arma dei Carabinieri come presidio di legalità, ascolto e prossimità, con particolare attenzione alla violenza sulle donne.

La presidente del Soroptimist Club, Stefania Muzzi, ha dichiarato: “La donazione del kit ha un duplice valore: simbolico, perché ribadisce il nostro impegno nella difesa della dignità e dei diritti delle donne; concreto, perché offre uno strumento che migliora realmente le condizioni di ascolto e tutela durante la denuncia”.

Ha inoltre ringraziato i Carabinieri e tutte le istituzioni presenti, sottolineando che il Club continuerà a lavorare affinché nessuna donna si senta sola e il territorio sia sempre più preparato e responsabile.

Il ruolo dei Carabinieri e il sostegno alle vittime

Il Colonnello Pellegrino ha ribadito il massimo impegno dell’Arma, presente in ogni angolo della provincia, come punto di riferimento per le donne vittime di violenza fisica e psicologica, accompagnandole in un percorso di consapevolezza e affrancamento dalla logica del sopruso.

Riconoscimenti istituzionali

La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco don Enzo Iezzi e con le parole del Sindaco Enzo Zofrea: “Questa iniziativa testimonia il valore della collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine e realtà associative”.

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