Catanzaro entra nel vivo della preparazione in vista di due appuntamenti di rilievo nazionale: la tappa del Giro d’Italia del 12 maggio e il Jova Summer Party del 22 agosto. In Prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per definire i dettagli organizzativi e la cornice di sicurezza. Al tavolo istituzionale hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, enti locali, servizi sanitari e strutture tecniche, con il coordinamento del prefetto Castrese De Rosa.
Giro d’Italia: logistica e sicurezza quasi definite
La tappa Catanzaro-Cosenza del Giro, prima in territorio italiano e quarta complessiva, si svilupperà su un tracciato di 138 chilometri attraversando l’intera area calabrese. Il piano organizzativo è in fase avanzata e coinvolge interventi sulla viabilità, manutenzione delle strade e gestione dei flussi.
Sono già stati effettuati lavori di pulizia e sfalcio lungo le arterie interessate, mentre è stato predisposto un sistema articolato per la gestione del traffico e della sicurezza. Sul piano sanitario, previste misure di potenziamento nei presidi ospedalieri e il supporto delle unità mobili di emergenza.
Jova Summer Party: attese 40mila persone
Parallelamente prende forma anche la macchina organizzativa per il Jova Summer Party, che porterà nell’area del capoluogo circa 40mila spettatori. Il confronto ha riguardato in particolare la gestione dei flussi di accesso, la sicurezza pubblica e i servizi logistici necessari a sostenere un evento di tale portata.
L’attività proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti tecnici e aggiornamenti operativi, in un quadro di collaborazione tra istituzioni e organizzatori.
“Obiettivo sicurezza e organizzazione efficiente”
“L’obiettivo condiviso resta quello di costruire, con largo anticipo, un dispositivo efficace e puntuale“, ha dichiarato il prefetto De Rosa, sottolineando la necessità di garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni. La Prefettura continuerà a coordinare le attività per assicurare che il territorio si presenti pronto a due eventi destinati a generare ricadute positive in termini di immagine e partecipazione.














