Per quella tentata estorsione aggravata dalle modalità mafiose ad un imprenditore, che era riuscito a ottenere la concessione demaniale marittima per la gestione di alcuni pontili nel Porto di Catanzaro, la Dda ha chiesto e ottenuto il giudizio immediato nei confronti di tre indagati.
Vanno subito a processo saltando il filtro dell’udienza preliminare Antonio Carvelli, 76 anni, di Isola Capo Rizzuto, Luigi Foschini, 73 anni, di Crotone, e Luigi Mendicino, 48 anni, di Crotone. Secondo le ipotesi accusatorie, i tre lo avrebbero minacciato di conseguenze dannose qualora non avesse aderito alla loro richiesta di versare una somma di denaro di entità allo stato imprecisata. In due occasioni a luglio e ad agosto dell’anno scorso Antonio Carvelli, sempre secondo le ipotesi di accusa, ha fatto visita all’imprenditore: la prima volta intimandogli di incontrare delle persone di cui però non ha rivelato il nome, persone interessate a fargli una richiesta e la seconda volta lo stesso Carvelli ha portato al cospetto dell’imprenditore, Foschini e Mendicino e questi ultimi lo hanno minacciato che avrebbe dovuto versare loro del denaro in quanto alcuni di loro “…amici di Catanzaro volevano la loro torta…”.
Vanno subito a processo saltando il filtro dell’udienza preliminare Antonio Carvelli, 76 anni, di Isola Capo Rizzuto, Luigi Foschini, 73 anni, di Crotone, e Luigi Mendicino, 48 anni, di Crotone. Secondo le ipotesi accusatorie, i tre lo avrebbero minacciato di conseguenze dannose qualora non avesse aderito alla loro richiesta di versare una somma di denaro di entità allo stato imprecisata. In due occasioni a luglio e ad agosto dell’anno scorso Antonio Carvelli, sempre secondo le ipotesi di accusa, ha fatto visita all’imprenditore: la prima volta intimandogli di incontrare delle persone di cui però non ha rivelato il nome, persone interessate a fargli una richiesta e la seconda volta lo stesso Carvelli ha portato al cospetto dell’imprenditore, Foschini e Mendicino e questi ultimi lo hanno minacciato che avrebbe dovuto versare loro del denaro in quanto alcuni di loro “…amici di Catanzaro volevano la loro torta…”.
L’ennesima pressione all’imprenditore e la denuncia in Questura
Il 7 settembre 2023 Antonio Carvelli è tornato dall’imprenditore insistendo affinchè lui desse seguito alle richieste rivoltegli, compiendo, secondo la Dda, atti idonei e diretti in modo non equivoco a procurare a sé e a terzi un ingiusto profitto, danneggiando la vittima, che si sarebbe indebitamente depauperata della corrispondente somma economica, con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare la ‘ndrangheta, facendo percepire alla vittima l’esistenza di un centro di potere criminale, avvalendosi della storica appartenenza di Foschini al gruppo criminale Barilari-Foschini, costola della cosca Vrenna-Corigliano-Bonaventura, consorteria operante a Crotone e territori limitrofi. Un’estorsione che non è avvenuta, non si è consumata per il coraggio dell’imprenditore che ha denunciato tutto in Questura, consentendo ad investigatori ed inquirenti di fare quadrato sui presunti estortori.






