La memoria dei caduti, il valore dell’unità nazionale e il riconoscimento del ruolo delle Forze Armate. Sono stati questi i temi al centro delle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, svoltesi questa mattina a Cosenza, in Piazza della Vittoria, davanti al Monumento ai Caduti. Alla cerimonia ha preso parte il sindaco Franz Caruso, insieme al prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e alle altre autorità civili, militari e religiose.
Caruso: “Un dovere istituzionale e un atto di rispetto per la Nazione”
A margine dell’iniziativa, il primo cittadino ha sottolineato il significato della ricorrenza, richiamando anche l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana. “La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate ha un significato profondo e partecipare alla sua celebrazione è non solo un dovere istituzionale, ma è un atto di grande rispetto per la nostra Nazione, nell’anno in cui si celebrano gli 80 anni della nascita della nostra Repubblica, e per i caduti di tutte le guerre ed anche per quanti continuano a sacrificare la propria vita per gli ideali della pace”, ha dichiarato Caruso.
Il richiamo ai valori della democrazia e della libertà
Nel suo intervento, il sindaco ha affidato al Tricolore e all’Inno di Mameli il valore simbolico di un percorso comune, indicando nell’unità un riferimento per le istituzioni e per la comunità. “Il tricolore e con esso le note dell’Inno di Mameli che hanno riecheggiato anche oggi in Piazza della Vittoria – ha aggiunto – siano il nostro faro orientato ad illuminare il cammino delle istituzioni e dei nostri concittadini verso quella unità che deve continuare a guidarci anche negli anni a venire, proiettata in un futuro luminoso, radicato nella nostra storia, all’insegna dei valori della democrazia, della libertà, solidarietà, giustizia e legalità”.
In conclusione, Caruso ha rivolto un messaggio di vicinanza alle Forze Armate e ai familiari delle vittime dei conflitti, riservando un pensiero particolare a quanti hanno perso la vita nella difesa della Patria. “Giunga alle Forze Armate e ai familiari delle vittime di guerra la nostra vicinanza e la nostra attenzione e considerazione, con un pensiero particolare per chi è caduto nella difesa dei valori più alti della patria”, ha concluso il sindaco.

















