Profondo cordoglio in città per la scomparsa del professor Giacinto Pisani, storico direttore della Biblioteca civica di Cosenza dal 1959 al 2007.
A esprimere il dolore dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Franz Caruso, che ha voluto ricordarne il profilo umano e professionale, sottolineando il ruolo centrale svolto da Pisani nella crescita culturale della città.
“Un punto di riferimento per Cosenza”
“Quando scompare una figura come quella di Giacinto Pisani, storico ed apprezzato direttore della Biblioteca civica di Cosenza, che ha saputo coniugare come pochi la competenza e la professionalità con il rigore morale e una dimensione umana che ne hanno sempre fatto un vero signore d’altri tempi, è come se tutta la città – ha sottolineato il sindaco Franz Caruso – avesse perso un punto di riferimento certo ed un vero pilastro delle sue fondamenta culturali”.
Pisani, ha ricordato ancora il primo cittadino, fu per lunghissimi anni la guida della Biblioteca e, al momento del pensionamento nel 2007, ricevette attestazioni di stima e riconoscimenti sia dalla Deputazione di storia patria per la Calabria sia dal Distretto bibliotecario cosentino.
Il contributo alla formazione e all’Università della Calabria
Tra i bibliotecari più illustri del territorio, Pisani contribuì alla formazione di numerosi professionisti che negli anni hanno rappresentato l’ossatura dell’istituzione culturale cittadina.
Significativo anche il suo impegno accademico come docente a contratto di biblioteconomia presso l’Università della Calabria, dove ha trasmesso competenze e passione a intere generazioni di studenti.
“Notevole il suo contributo alla crescita della Biblioteca e di chi ha concorso a formare”, ha aggiunto il sindaco, evidenziando come il suo modus operandi, unito alla dedizione per il patrimonio librario e al suo garbo innato, resterà a lungo nella memoria collettiva.
Il messaggio alla famiglia
Il sindaco Franz Caruso ha infine rivolto un messaggio di vicinanza alla famiglia di Giacinto Pisani, in particolare ai figli Antonio e Mariangela, esprimendo sentimenti di affettuosa partecipazione al dolore a nome proprio e dell’intera Giunta di Palazzo dei Bruzi.







