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16 Febbraio 2026
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Animali sventrati nel cimitero di Palizzi: scatta l’indagine su un possibile rito satanico

Due galline sgozzate, candele di colori opposti, calici con liquido scuro e tracce di sangue davanti ai loculi. Il Comune presenta denuncia, i carabinieri acquisiscono le immagini di videosorveglianza

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A Palizzi, nel Reggino, ieri la domenica era cominciata nel silenzio consueto del cimitero. Poi, davanti alle cappelle del camposanto comunale, l’immagine che ha interrotto la routine delle visite ai defunti: una disposizione di oggetti e animali che ha fatto pensare a un possibile rituale di matrice esoterica, anche se al momento si tratta soltanto di un’ipotesi investigativa.

Su due piatti rossi, affiancati, erano state collocate due galline sventrate, aperte e sistemate con le ali distese in modo speculare. Nei becchi, mozziconi di sigaretta spenti. Accanto, una candela rossa e una candela nera, entrambe consumate. Poco più indietro, due calici riempiti con un liquido scuro e denso, una bottiglia di fragolino e un cero votivo spento.

A terra, tracce di sangue, piume e granaglie. Poco distante, su un piatto trasparente, un pezzo di carne – presumibilmente di maiale – con cipolla cotta e un sigaro con fascia tricolore, acceso e poi spento. Un allestimento costruito con metodo, secondo quanto riferito dai presenti, che ha generato sconcerto e allarme tra i primi visitatori.

L’allerta e i rilievi

La segnalazione è arrivata immediatamente in Comune. Il vicesindaco Stefano D’Agui ha raggiunto il cimitero nel giro di pochi minuti e ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Sono intervenuti i carabinieri della Squadra Mobile di Bianco e quelli della Stazione di Palizzi, che hanno effettuato i rilievi tecnici e delimitato l’area per preservare eventuali elementi utili alle indagini. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere installate nei pressi dello svincolo collegato alla Strada Statale 106.

Al momento non viene esclusa alcuna pista: si valuta l’ipotesi di un rito satanico o esoterico, ma restano aperte anche altre possibilità, compresa quella di un gesto dimostrativo o emulativo.

La denuncia del Comune

Il sindaco Umberto Felice Nocera ha annunciato la presentazione di una formale denuncia. «Abbiamo immediatamente denunciato i fatti alle forze dell’ordine. Confidiamo nel loro lavoro perché venga individuato al più presto chi si è reso responsabile di questo gesto. Palizzi è una comunità sana, perbene, lontana da simili nefandezze», ha dichiarato nella giornata di domenica, a margine del sopralluogo effettuato dopo la scoperta.

Il primo cittadino ha inoltre comunicato l’intenzione di potenziare i sistemi di sicurezza e la videosorveglianza attorno al cimitero comunale.

Anche il vicesindaco Stefano D’Agui ha commentato l’accaduto nella stessa giornata: «Le immagini che ho visto sono scioccanti e fanno male. Non rappresentano minimamente il vivere e il sentire della nostra città, che è devota e rispettosa. Non dobbiamo lasciarci abbattere da un episodio che riteniamo isolato. Ci auguriamo che i responsabili vengano assicurati alla giustizia anche per il male inflitto agli animali».

Il precedente e le verifiche in corso

Un episodio con caratteristiche simili era stato segnalato nel dicembre scorso a Taurianova, dove furono rinvenuti animali sgozzati e oggetti riconducibili a un possibile contesto rituale. Anche in quel caso, le valutazioni definitive furono rimesse agli accertamenti investigativi.

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