Un nuovo episodio di violenza nel calcio dilettantistico arriva dalla Calabria e scuote la Prima Categoria. A Crotone, al termine della gara del girone B tra Academy Crotone e Città di Cirò Marina, un arbitro ventenne sarebbe stato aggredito fisicamente nei pressi degli spogliatoi e successivamente avrebbe denunciato anche un furto di denaro. L’incontro, disputato in un clima già teso, si era concluso con la vittoria per 2-1 del Cirò Marina, formazione dichiarata estranea ai fatti.
Le tensioni durante la gara secondo gli atti ufficiali
Il quadro della partita è delineato nel Comunicato ufficiale n. 110 del Comitato regionale Calabria, pubblicato nei giorni successivi all’incontro. Durante il secondo tempo, il direttore di gara aveva estratto diversi cartellini rossi nei confronti di calciatori dell’Academy Crotone per proteste reiterate e atteggiamenti ritenuti minacciosi. Un contesto che, secondo quanto emerge dagli atti, avrebbe fatto da preludio a quanto accaduto dopo il triplice fischio.
L’aggressione nel tunnel degli spogliatoi
Il momento più grave si sarebbe verificato a gara conclusa. Nel referto arbitrale, documento ufficiale agli atti della Figc, viene ricostruita l’irruzione del capitano della squadra di casa all’interno dell’area riservata al direttore di gara.
Secondo la relazione, il tesserato, “senza autorizzazione entrava all’interno e, tenendosi dalla maniglia della porta, sferrava un calcio all’arbitro colpendolo alla schiena”. L’azione, sempre stando al referto, sarebbe proseguita con pugni ripetuti, provocando “forte dolore, smarrimento e disorientamento” al giovane arbitro.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Dalla documentazione emerge che solo un tesserato del Città di Cirò Marina, sarebbe intervenuto per fermare l’aggressione. Sul posto sono arrivati i Carabinieri e, poco dopo, un’ambulanza che ha trasportato l’arbitro al pronto soccorso di Crotone. I sanitari hanno riscontrato diversi traumi, con una prognosi di dieci giorni.
La denuncia per il furto e le sanzioni disciplinari
Nei giorni successivi, il direttore di gara ha presentato denuncia per il furto di 60 euro dal proprio portafogli, avvenuto, secondo quanto riferito, nel contesto dell’aggressione. Il Giudice sportivo, sulla base del referto e degli atti ufficiali, ha disposto sanzioni molto severe. Al presunto responsabile dell’aggressione è stata inflitta una squalifica fino al 2031, accompagnata dalla preclusione definitiva da ogni attività Figc. Sono state inoltre comminate quattro giornate di squalifica ad altri due calciatori dell’Academy Crotone, un’ammenda di 500 euro alla società e una penalizzazione di due punti in classifica.








