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10 Giugno 2026
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Arriva in slip davanti alla caserma dei Bersaglieri e chiede aiuto: notte di tensione a Cosenza

Sul posto sono intervenuti Polizia e sanitari del 118 per gestire la situazione. Episodio in via Panebianco

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Una notte fuori dall’ordinario quella vissuta davanti alla sede del 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza, dove un uomo di 46 anni si è presentato chiedendo assistenza ai militari impegnati nel servizio di guardia.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, il quarantaseienne avrebbe raggiunto l’ingresso della struttura militare di via Panebianco in condizioni particolarmente insolite: sarebbe arrivato scalzo, a petto nudo e indossando soltanto gli slip. Una volta davanti alla caserma, avrebbe iniziato a bussare con insistenza, affermando di temere per la propria incolumità e sostenendo che qualcuno volesse aggredirlo.

L’allarme lanciato attraverso il braccialetto elettronico

L’uomo risulta sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con controllo tramite braccialetto elettronico. Nelle stesse fasi avrebbe inoltre attivato il dispositivo di monitoraggio per segnalare quella che riteneva una situazione di emergenza.

Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza non avrebbero tuttavia evidenziato elementi concreti tali da confermare la presenza di un pericolo reale nei suoi confronti. Le verifiche sono proseguite mentre il personale presente cercava di comprendere l’origine della richiesta di aiuto.

L’intervento della Polizia e dei sanitari

Nel corso delle operazioni, il quarantaseienne sarebbe apparso in uno stato di marcata alterazione psicofisica, circostanza che ha reso necessario l’intervento sia delle forze dell’ordine sia del personale sanitario.

I militari di guardia hanno mantenuto il controllo della situazione fino all’arrivo di tre pattuglie della Polizia di Stato, intervenute per gli accertamenti del caso. Sul posto sono giunti anche gli operatori del 118, con ambulanza e automedica, per valutare le condizioni dell’uomo e prestargli l’assistenza necessaria.

Gli accertamenti successivi

Dopo che la situazione è stata riportata alla normalità, il 46enne è stato accompagnato negli uffici della Questura di Cosenza per ulteriori verifiche. Dell’episodio è stato informato il magistrato di turno, che dovrà valutare gli aspetti connessi alla vicenda e la posizione dell’uomo alla luce della misura restrittiva alla quale era sottoposto al momento dei fatti.

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