Una complessa operazione di soccorso si è conclusa con successo nelle acque dello Jonio, dove la Guardia Costiera di Crotone è riuscita a trarre in salvo un diportista in grave difficoltà. L’allarme è scattato nello specchio d’acqua antistante la località Gabella, nel perimetro comunale crotonese, quando un’imbarcazione a vela ha manifestato un serio guasto strutturale. L’unità da diporto, che batteva bandiera svedese, si è improvvisamente ritrovata con il motore principale in totale avaria e, a causa del blocco dei meccanismi di bordo, nell’impossibilità materiale di ammainare o ridurre la superficie delle vele. Una combinazione di fattori che ha reso il natante ingovernabile, esponendolo alle correnti.
Il rischioso trasbordo nella tempesta e il traino in porto
Ricevuta la segnalazione di emergenza, la sala operativa ha disposto il distacco immediato della motovedetta Sar Cp 321. Raggiunta l’imbarcazione, i militari hanno accertato la presenza a bordo di un unico occupante, un cittadino di nazionalità austriaca di 85 anni, ormai privo di forze e incapace di governare il mezzo a causa della propulsione azzerata e della velatura tesa.
Con un quadro meteo-marino in rapido e drastico peggioramento, caratterizzato da raffiche di vento teso e mare formato, l’equipaggio della Guardia Costiera ha dovuto attuare una manovra d’urgenza altamente specialistica. Un militare della motovedetta ha effettuato un rischioso trasbordo, salendo a bordo della barca svedese per assumerne direttamente la conduzione e predisporre i cavi da rimorchio. Una volta stabilizzato l’assetto e messe in sicurezza le manovre, l’unità è stata agganciata e rimorchiata fino alle banchine del porto nuovo di Crotone. L’anziano velista è sbarcato in banchina in buone condizioni di salute, senza riportare alcuna conseguenza fisica dall’avventura.










