27 Luglio 2026
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Belvedere Marittimo, minacce di morte per un debito di 200 euro legato alla droga: un arresto ai domiciliari

L'indagine della Polizia di Stato coordinata dalla Procura di Paola. Contestata la tentata estorsione aggravata: la vittima si è rivolta al Commissariato di Diamante dopo ripetute intimidazioni

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Un uomo è stato posto agli arresti domiciliari a Belvedere Marittimo, nel Cosentino, con l’accusa di tentata estorsione aggravata. Il provvedimento cautelare è stato eseguito nei giorni scorsi dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Diamante, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola.
L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Paola su richiesta della Procura.

La denuncia della vittima

L’indagine è iniziata dopo la denuncia presentata da un uomo al Commissariato di Diamante.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima aveva contratto un debito di 200 euro per l’acquisto di sostanza stupefacente. Il mancato pagamento nei tempi richiesti avrebbe dato origine a una serie di intimidazioni.
L’indagato avrebbe poi rivolto ripetute minacce di morte nei confronti del debitore e dei suoi familiari, pretendendo il pagamento di una somma che, nel frattempo, sarebbe aumentata per effetto di un interesse giornaliero imposto dallo stesso.

Le indagini e la misura cautelare

Le verifiche condotte dalla Squadra Mobile di Cosenza e dagli agenti del Commissariato di Diamante hanno consentito di raccogliere gli elementi ritenuti utili dalla Procura per richiedere la misura cautelare.
Il 24 luglio scorso gli agenti hanno quindi rintracciato l’uomo a Belvedere Marittimo, dando esecuzione all’ordinanza di arresti domiciliari, misura che l’indagato sta scontando presso la propria abitazione.

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