Ad Amantea i controlli della Polizia Locale si concentrano su due fronti che incidono direttamente sulla gestione delle risorse pubbliche e sul decoro urbano: utilizzo abusivo dell’acqua e abbandono illecito di rifiuti. L’attività, condotta dal Comando guidato dal capitano Emilio Caruso, ha interessato diverse aree del territorio comunale e ha prodotto denunce e accertamenti che ora dovranno seguire il loro iter previsto dalla legge.
L’allaccio alla rete idrica scoperto all’alba
Uno degli interventi è scattato nelle prime ore del mattino, quando gli agenti hanno individuato un uomo impegnato, secondo quanto ricostruito dalla Polizia Locale, nell’irrigazione di un terreno agricolo nelle vicinanze del centro storico.
Nel corso del controllo sarebbe emerso un collegamento abusivo alla rete idrica comunale. Il sistema, stando agli accertamenti degli agenti, era stato realizzato attraverso un bypass artigianale collegato a lunghe tubazioni in gomma, utilizzate per convogliare l’acqua verso il fondo.
L’uomo è stato denunciato a piede libero per furto aggravato, mentre l’impianto individuato durante l’operazione è stato sottoposto a sequestro. La contestazione dovrà ora essere valutata nelle sedi competenti, secondo le procedure previste dall’ordinamento.
Il controllo assume particolare rilievo in una fase nella quale l’approvvigionamento idrico rappresenta una delle questioni più delicate per il territorio. Proprio per questo il Comando ha inserito il contrasto agli utilizzi non autorizzati della rete tra le attività di vigilanza.
Le telecamere per individuare chi abbandona i rifiuti
L’altra parte dell’operazione ha riguardato la gestione dei rifiuti. In questo caso gli investigatori hanno utilizzato anche sistemi di videosorveglianza e controlli effettuati nelle ore notturne.
Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire sette episodi di abbandono di rifiuti verificatisi in due diverse zone del territorio comunale. Le persone individuate sono state deferite alla Procura della Repubblica di Paola.
Per gli episodi contestati è stata inoltre prevista la segnalazione alla Prefettura di Cosenza, ai fini dell’applicazione della sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, secondo quanto comunicato nell’ambito dell’attività di controllo.
Il ricorso alla videosorveglianza si inserisce in una strategia già utilizzata dalla Polizia Locale di Amantea per individuare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti. In una precedente operazione, ad esempio, gli agenti avevano identificato due persone accusate di avere abbandonato rifiuti sul territorio comunale, con trasmissione degli atti alla Procura.
Un incendio di rifiuti resta sotto esame
L’attività investigativa non si è conclusa con le denunce già effettuate. Gli agenti stanno infatti cercando di identificare il responsabile di un rogo di rifiuti avvenuto recentemente nel centro di Amantea.
Si tratta di un episodio sul quale gli accertamenti sono ancora in corso. Al momento, dunque, non è possibile attribuire pubblicamente la responsabilità dell’incendio a una persona determinata: saranno le indagini a dover chiarire dinamica, responsabilità ed eventuali conseguenze penali.
Il controllo sul territorio prosegue
Il Comando di Polizia Locale ha fatto sapere che le attività di vigilanza continueranno, mantenendo l’attenzione sia sulla tutela della rete idrica comunale sia sul contrasto agli illeciti ambientali.
L’indagine sull’utilizzo dell’acqua e quelle relative all’abbandono e alla combustione dei rifiuti seguono percorsi distinti e, per quanto riguarda le persone denunciate, le contestazioni dovranno essere valutate dalle autorità giudiziarie competenti.
Il quadro che emerge, allo stato degli accertamenti comunicati, è quindi quello di una serie di controlli che hanno prodotto una denuncia per il presunto furto di acqua pubblica, sette persone deferite per abbandono di rifiuti e un’ulteriore indagine ancora aperta su un rogo nel centro cittadino.












