Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella diffusione della cultura della legalità tra i più giovani. I militari della Compagnia Carabinieri di Melito Porto Salvo hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Bova Marina – Condofuri”, nel plesso scolastico di Condofuri, alla presenza degli insegnanti.
L’iniziativa ha offerto un’importante occasione di confronto su tematiche di grande attualità per i ragazzi, con particolare attenzione al bullismo e al cyberbullismo. I Carabinieri hanno illustrato le principali caratteristiche di questi comportamenti, evidenziando i rischi legati a un uso scorretto dei dispositivi digitali e dei social network, e le possibili conseguenze anche dal punto di vista penale, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco e delle regole della convivenza civile.
Unità cinofile in azione
A rendere l’incontro ancora più coinvolgente è stata la partecipazione del Nucleo Carabinieri Cinofili di Vibo Valentia, che con il cane antidroga “Puma” ha realizzato una dimostrazione operativa sulle modalità di impiego delle unità cinofile nei servizi istituzionali. L’esercitazione ha suscitato grande interesse ed entusiasmo tra gli studenti, offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino una delle specialità più riconoscibili dell’Arma.
Educazione e prevenzione
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di incontri che l’Arma dei Carabinieri realizza periodicamente nelle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui valori della legalità e della responsabilità individuale, strumenti fondamentali per prevenire comportamenti devianti e favorire una crescita consapevole.
Durante l’incontro, i militari hanno inoltre ricordato agli studenti l’importanza di rivolgersi con fiducia ai Carabinieri e di contattare il numero unico di emergenza 112 in caso di necessità, sottolineando come la Stazione Carabinieri rappresenti un punto di riferimento costante sul territorio.
Fiducia e partecipazione
Una giornata intensa e partecipata, caratterizzata da momenti di confronto e curiosità, che ha contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia tra l’Arma dei Carabinieri e le nuove generazioni, ribadendo il ruolo della scuola come luogo privilegiato per l’educazione alla legalità.








