× Sponsor
1 Giugno 2026
1 Giugno 2026
spot_img

Carcere nel caos a Rossano, il Sinappe denuncia: “Crollo della sicurezza dopo il cambio al vertice”

Il sindacato di polizia penitenziaria segnala “un peggioramento delle condizioni di sicurezza dopo la rimozione della direttrice Elisabetta Ciambrello. Criticità operative, scelte gestionali controverse e richiesta di un intervento urgente del Governo”

spot_img

Secondo una nota diffusa dal Sinappe, il sindacato della polizia penitenziaria, nel carcere di Rossano si sarebbe ormai consolidata una situazione definita “fuori controllo”.  Il sindacato  afferma che “il livello di sicurezza dell’istituto starebbe vivendo “un forte deterioramento”, con ripercussioni dirette sull’operatività quotidiana degli agenti.  Il Sinappe descrive “un contesto in cui episodi critici e tensioni interne avrebbero segnato gli ultimi mesi, rendendo sempre più complesso il mantenimento dell’ordine interno”.

L’assenza di stabilità dopo la rimozione della direttrice Ciambrello

Il sindacato collega “l’attuale fase di instabilità all’avvicendamento deciso dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap), che ha portato alla rimozione della direttrice Elisabetta Ciambrello, alla guida dell’istituto per oltre dieci anni”.

La rimozione viene definita dal personale come una sorta di “deportazione amministrativa”, per sottolineare “il malcontento interno”. Il Sinappe sostiene “che il nuovo assetto gestionale — dalla direzione alla decisione di sostituire il comandante in missione — non avrebbe prodotto benefici funzionali, ma anzi avrebbe coinciso con un aumento delle criticità”.

Secondo il sindacato, “alcune scelte operative avrebbero portato a “un’apertura non adeguatamente controllata di aree a regime differenziato”, in apparente contrasto con la linea indicata dal nuovo Direttore generale del Dap e con l’impostazione più rigorosa adottata dal Governo in materia di contrasto alla criminalità organizzata”.

Il sindacato precisa di mantenere “il massimo riserbo” sulle informazioni raccolte, per non interferire con eventuali accertamenti dell’autorità giudiziaria”.

L’appello del Sinappe: “Servono chiarimenti immediati”

Il segretario generale del Sinappe, Roberto Santini, chiede un intervento immediato delle istituzioni. “Se questo rappresenta il nuovo corso amministrativo voluto per Rossano, è doveroso un immediato chiarimento istituzionale”, afferma Santini. Santini sottolinea che “non sarebbe possibile parlare di miglioramento “mentre il personale opera in un contesto che sfugge progressivamente al controllo”. Da qui la richiesta “di procedere alla rimozione del comandante di reparto, alla sostituzione dei vertici responsabili dell’attuale gestione e all’avvio di una ispezione ministeriale urgente per verificare eventuali responsabilità e ripristinare condizioni operative ritenute adeguate”. Il Sinappe fa inoltre appello al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, confidando in un intervento diretto per riportare ordine e stabilità nell’istituto calabrese.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img