Passata la furia del ciclone Harry, Catanzaro conta i danni e avvia le operazioni per il ritorno alla normalità. Nel quartiere Lido, duramente colpito dalle mareggiate, ruspe, operatori e volontari sono impegnati senza sosta nel rimuovere detriti e l’enorme quantità di sabbia trasportata dal mare per decine di metri oltre i muri di contenimento.
I cumuli di sabbia lungo le strade testimoniano la violenza del maltempo, ma anche lo sforzo coordinato delle istituzioni per ripristinare il decoro e la sicurezza del quartiere. Le operazioni coinvolgono anche gli esercizi commerciali colpiti dall’acqua e dal fango, per consentire ai negozianti di riaprire quanto prima e limitare le conseguenze economiche dell’evento.
Controlli e sopralluoghi delle istituzioni
Questa mattina, il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, insieme alla sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, ha effettuato un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, con particolare attenzione al porto e al lungomare del Lido. Presenti anche il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, il sindaco Nicola Fiorita, il questore Giuseppe Linares e il capo del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Domenico Costarella.
Durante il sopralluogo, i rappresentanti delle istituzioni hanno dialogato con cittadini ed esercenti, ascoltando le richieste di aiuto immediato e assicurando l’avvio di interventi concreti per la messa in sicurezza e la ripresa delle attività quotidiane.
Mobilitazione corale per il ritorno alla normalità
La risposta di Catanzaro all’emergenza ha visto una mobilitazione corale: dalle ruspe agli operatori comunali, fino ai volontari impegnati sul lungomare, tutti al lavoro per rimuovere sabbia e detriti, garantire la sicurezza delle strade e consentire la riapertura dei negozi.









