È stata una giornata lunga e complessa nell’area di Sibari, dove l’esondazione del fiume Crati ha provocato allagamenti in più punti, costringendo numerose famiglie a lasciare le proprie abitazioni. Le criticità maggiori si sono registrate in contrada Lattughelle e nella zona dei Laghi di Sibari, dove l’acqua ha superato gli argini in almeno quattro tratti.
Le operazioni di sgombero, andate avanti fino alle prime ore del mattino, sono state coordinate dal Comune di Cassano allo Ionio con il supporto della Protezione civile regionale. In diverse aree della provincia, tra cui alcune frazioni di Torano Castello, si è intervenuti in via precauzionale per mettere in sicurezza i residenti.
La rete della solidarietà
Nel pieno dell’emergenza, è scattata una significativa mobilitazione solidale. Diverse strutture ricettive della Sibaritide e del territorio del Pollino hanno diffuso messaggi pubblici per garantire ospitalità gratuita alle famiglie evacuate, offrendo camere e servizi essenziali a chi è stato costretto a lasciare casa.
Parallelamente, associazioni e centri sociali del Cosentino hanno organizzato raccolte di beni di prima necessità, destinate alle persone rimaste senza alloggio a causa del maltempo.
Carnevale annullato e conta dei danni
L’ondata di maltempo ha avuto ripercussioni anche sul calendario degli eventi. In diversi comuni della provincia sono state sospese le tradizionali sfilate di Carnevale previste per domani, una decisione assunta alla luce dell’allerta meteo e dei danni già registrati nei giorni scorsi.
Nelle aree maggiormente colpite, la giornata è stata dedicata alla valutazione dei danni e alla messa in sicurezza degli immobili. L’emergenza resta monitorata dalle autorità locali, mentre si procede con gli interventi di ripristino e assistenza alla popolazione.









