Un episodio drammatico ha scosso la città di Bergamo sabato 14 febbraio 2026. Un uomo di origine rumena, senza fissa dimora e privo di precedenti penali, è stato arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona ai danni di una bambina di un anno e mezzo, oltre che di lesioni personali aggravate.
L’aggressione all’uscita del supermercato
Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, intorno alle 13 l’uomo si trovava all’ingresso di un supermercato, mentre una famiglia stava uscendo. Improvvisamente, ha afferrato la bambina per le gambe, cercando di sottrarla alla madre e di trascinarla all’interno del locale.
La madre, reagendo prontamente, ha impedito che il rapimento riuscisse e ha chiesto immediatamente aiuto. Anche il padre e alcuni passanti, insieme al personale di vigilanza, sono intervenuti riuscendo a bloccare l’aggressore fino all’arrivo della volante della Polizia, che ha messo in sicurezza la piccola e condotto l’uomo in Questura.
La bambina e le lesioni riportate
Trasportata in ospedale per accertamenti clinici, la bimba è risultata affetta da una frattura al femore, causata dalla violenza dell’aggressore durante il tentativo di rapimento. Le indagini, supportate da testimonianze oculari e immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’evento.
Arresto e custodia cautelare
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato arrestato per sequestro di persona aggravato, commesso ai danni di un minore di anni quattordici, e per lesioni personali aggravate. L’autorità giudiziaria ha disposto la custodia in carcere in attesa della convalida, sottolineando la gravità del gesto e la tempestività degli interventi che hanno evitato conseguenze ancora più gravi.









