In Calabria, secondo gli ultimi dati ufficiali, sono stati denunciati 1.578 furti in abitazione in un anno, con una media di circa quattro episodi al giorno. A livello provinciale il fenomeno si distribuisce tra Cosenza (667 casi), Reggio Calabria (420), Catanzaro (262), Vibo Valentia (129) e Crotone (99), delineando una presenza diffusa su tutto il territorio regionale.
Il contesto nazionale della percezione del rischio
Il dato calabrese si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la percezione della sicurezza domestica in Italia. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it a EMG, circa 27 milioni di persone residenti nel Paese dichiarano di temere che la propria abitazione possa essere svaligiata.
Una percezione che si traduce in comportamenti preventivi e strategie di protezione adottate in modo crescente nelle famiglie italiane.
Le strategie di protezione più diffuse
Tra le misure più utilizzate figura il cosiddetto controllo di vicinato, indicato da circa 18 milioni di persone, che affidano la sorveglianza dell’abitazione a vicini o soggetti di fiducia.
Circa 12 milioni di residenti in Italia hanno installato sistemi di videosorveglianza, mentre il 20% del campione intervistato ha sottoscritto una polizza contro il furto. L’11% ha scelto invece di installare grate antintrusione.
Accanto a queste soluzioni, circa 2,7 milioni di persone ricorrono a sistemi più semplici, come lasciare luci o dispositivi accesi per simulare la presenza in casa.
Altre preoccupazioni sulla sicurezza domestica
Oltre al rischio furti, quasi 14 milioni di persone nel Paese temono danni all’abitazione legati a maltempo o calamità naturali, con una maggiore incidenza tra i residenti del Nord Italia (44%) e nella fascia d’età 45-54 anni (41%).
Tra i timori più diffusi figurano anche le perdite idriche (21%), pari a circa 8,9 milioni di persone, e le fughe di gas (17,5%), circa 7,5 milioni. A questi si aggiunge la preoccupazione di dimenticare elettrodomestici accesi, segnalata da circa 6,6 milioni di cittadini.
Le assicurazioni ancora poco diffuse
Nonostante la diffusione della preoccupazione, meno del 20% dei cittadini intervistati ha sottoscritto una polizza casa contro il furto. Ancora più bassa la copertura contro eventi naturali, ferma al 7% delle abitazioni.
Secondo gli esperti di Facile.it, le polizze multirischio possono offrire una copertura ampia: “Le polizze casa multirischio consentono di tutelare la propria abitazione da una vasta serie di sinistri, che vanno dai danni procurati dall’abitazione a terzi fino a quelli subiti in caso di furto o evento naturale estremo”, spiegano. E aggiungono: “I costi sono tutt’altro che proibitivi soprattutto se confrontati ai benefici in caso di sinistro”.
Comportamenti e prevenzione
Secondo l’indagine, circa tre persone su quattro in Italia adottano almeno una misura preventiva prima di lasciare l’abitazione. Tra queste, il controllo di vicinato, la videosorveglianza, la gestione della posta e, in misura minore, la vigilanza privata.
Quadro tra dati e percezioni
Il fenomeno evidenzia da un lato i numeri dei furti denunciati in Calabria, dall’altro la crescente percezione di insicurezza domestica a livello nazionale, con un ricorso sempre più ampio a strategie di prevenzione, anche informali.










