Di fronte all’ondata di calore eccezionale che continua a sferzare il territorio cittadino, il Comune di Reggio Calabria attiva una rete di protezione straordinaria rivolta prioritariamente alle fasce più vulnerabili della popolazione. Al termine di una riunione straordinaria di Giunta promossa dal sindaco Francesco Cannizzaro, l’Esecutivo di Palazzo San Giorgio ha approvato formalmente il piano operativo denominato “Reggio fresca e solidale”, elaborato su proposta dell’assessore alla Protezione Civile Massimo Ripepi per mitigare l’impatto delle temperature estreme confermate dai bollettini quotidiani del Ministero della Salute.
Quattro strutture climatizzate e interventi per i soggetti vulnerabili
L’iniziativa nasce dalla necessità di offrire un supporto immediato a chi, specialmente nelle ore centrali della giornata, non dispone di impianti di condizionamento o di ambienti idonei ad attenuare il disagio fisico derivante dalle elevate temperature. Il cuore dell’intervento risiede nell’individuazione di quattro edifici di proprietà comunale, completamente climatizzati e dotati di spazi adeguati alla ricezione in sicurezza della cittadinanza. Tali complessi fungeranno da vere e proprie oasi pubbliche di refrigerio, affiancate da una serie di servizi di prossimità volti ad agevolare la gestione delle necessità personali e quotidiane delle persone anziane, con disabilità o in stato di indigenza.
L’impegno delle istituzioni e gli obiettivi del piano di intervento
L’azione della Giunta mira a coniugare la pronta risposta logistica alla tutela della salute pubblica, trasformando i presidi del territorio in punti di riferimento per la cittadinanza in un momento di severa criticità climatica.
“Di fronte ad un’emergenza climatica come quella che stiamo vivendo – dichiarano l’assessore Ripepi ed il sindaco Cannizzaro – un’Amministrazione ha il dovere di intervenire con rapidità e senso di responsabilità, soprattutto per tutelare chi è più fragile. Con questo piano straordinario vogliamo offrire un aiuto concreto a quanti vivono situazioni di difficoltà, trasformando la solidarietà in un’azione reale e tempestiva.”












