Un pomeriggio di sole e relax si è trasformato in momenti di autentico terrore sulla spiaggia libera di Montauro, nota località turistica lungo la costa ionica catanzarese. Una discussione nata improvvisamente nei pressi di un chiosco balneare è rapidamente degenerata in una rissa, scatenando il panico tra le decine di bagnanti che affollavano la battigia.
A fronteggiarsi, secondo quanto ricostruito nell’immediato dalle forze dell’ordine, un uomo di origine maghrebina e i componenti di una famiglia italiana. I contendenti, trovandosi tutti in uno stato di forte alterazione psicofisica dovuto all’eccessivo consumo di alcolici, sono passati nel giro di pochi istanti dagli insulti alle vie di fatto. La situazione è irrimediabilmente precipitata quando i soggetti coinvolti si sono armati di bottiglie di vetro, sferrando colpi e scagliando i contenitori gli uni contro gli altri nel mezzo dell’area demaniale.
L’intervento dei Carabinieri e le indagini per ricostruire la rissa
La violenza dell’aggressione e la presenza dei vetri infranti sulla sabbia hanno provocato il logico fuggi fuggi dei presenti, impauriti per la propria incolumità. L’allarme è scattato immediatamente con le segnalazioni inviate alla centrale operativa, che ha inviato sul posto le gazzelle dell’Arma dei Carabinieri.
I militari, arrivati sull’arenile di Montauro, sono riusciti a interrompere lo scontro, sedare gli animi e ripristinare le condizioni di sicurezza della spiaggia. Diversi partecipanti alla rissa sono stati bloccati e identificati nell’immediato. Gli investigatori dell’Arma hanno avviato gli accertamenti di rito per ricostruire le fasi esatte del diverbio e definire i singoli profili di responsabilità a carico dei soggetti coinvolti.












