È stato individuato il presunto autore del furto avvenuto nell’ottobre scorso ai danni della parrocchia “San Giovanni Calabria” di Lamezia Terme, dove erano stati sottratti circa 28mila euro, gran parte dei quali provenienti dalle offerte dei fedeli.
A darne notizia è la Segreteria Provinciale di Catanzaro del sindacato Fsp Polizia di Stato, che ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti degli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme impegnati nell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica lametina.
Decisive biologia forense e videosorveglianza
L’indagine, definita complessa e meticolosa, si è sviluppata attraverso accertamenti di biologia forense e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.
Gli investigatori hanno così raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un uomo di 53 anni, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura.
Morelli (Fsp): “Risposta di giustizia per la comunità”
Il Segretario Generale Provinciale di Fsp Polizia di Stato Catanzaro, Rocco Morelli, ha parlato di un risultato investigativo importante per tutta la comunità lametina.
«La Federazione Sindacale di Polizia esprime il più sentito plauso alle donne e agli uomini del Commissariato di Lamezia Terme che, con elevata professionalità, competenza investigativa e straordinario senso dello Stato, hanno assicurato una concreta risposta di giustizia a un episodio che aveva profondamente colpito la comunità e il mondo parrocchiale», ha dichiarato Morelli.
“Servono più uomini e risorse per garantire sicurezza”
Nel suo intervento, il rappresentante sindacale ha anche acceso i riflettori sulle difficoltà operative affrontate quotidianamente dalle forze dell’ordine.
«Questo brillante risultato conferma ancora una volta che la Polizia di Stato continua a garantire elevati livelli di efficienza anche in presenza di croniche carenze di organico e di un carico di lavoro sempre più gravoso», ha sottolineato.
Da qui la richiesta di maggiori investimenti e di un concreto potenziamento degli organici: «La sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla valorizzazione delle donne e degli uomini in divisa».
Il ringraziamento agli investigatori
Morelli ha infine rivolto un messaggio agli agenti impegnati nelle indagini: «A tutti i colleghi che hanno preso parte all’attività investigativa rivolgo il ringraziamento e l’orgoglio della nostra organizzazione sindacale. Il loro lavoro rappresenta il volto migliore della Polizia di Stato e dimostra come dedizione, competenza e sacrificio siano strumenti fondamentali per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».








