19 Agosto 2026
19 Agosto 2026
spot_img

Il grande rientro dalla Calabria entra nel vivo: le ore da evitare sull’A2 e le giornate più difficili

Tra il 19 e il 20 agosto traffico ancora gestibile, poi la situazione cambierà rapidamente. Venerdì flussi intensi per l’intera giornata, sabato e domenica possibili criticità sulle direttrici verso le grandi città.

spot_img
spot_img
spot_img

Le valigie sono già nel bagagliaio, le case delle vacanze cominciano a svuotarsi e migliaia di calabresi si preparano a riprendere la strada verso il Centro e il Nord. Il grande rientro dopo Ferragosto è cominciato, ma il momento più difficile deve ancora arrivare.

Le previsioni nazionali sui flussi turistici indicano una situazione sostanzialmente regolare per mercoledì 19 agosto, mentre da giovedì il traffico diretto verso le grandi città inizierà ad aumentare. La pressione maggiore è attesa tra venerdì 21 e domenica 23 agosto, quando sull’Autostrada del Mediterraneo e sulle principali strade di collegamento calabresi potrebbero formarsi rallentamenti e code.

Mercoledì la giornata migliore per partire

Chi può scegliere liberamente il momento della partenza trova proprio in mercoledì 19 agosto la finestra più favorevole. Le previsioni elaborate per le principali direttrici turistiche classificano infatti come regolari i flussi del mattino, del pomeriggio e della sera.

Anche giovedì 20 la situazione dovrebbe restare gestibile nelle ore serali, mentre vengono indicati flussi intensi tra le 7 e le 13 e tra le 13 e le 19 sulle direttrici di rientro.

Il quadro cambia nettamente venerdì 21 agosto. Il traffico viene previsto intenso durante tutta la giornata, dal mattino fino alla sera. Partire all’alba non garantirà quindi necessariamente un viaggio privo di rallentamenti, soprattutto nei punti nei quali l’A2 assorbe i veicoli provenienti dalle località costiere e dalle strade statali.

Sabato e domenica le giornate peggiori

Il vero banco di prova sarà rappresentato dal weekend. Per sabato 22 agosto sono previsti flussi critici sia al mattino sia nel pomeriggio, con traffico ancora intenso nella fascia serale. Una situazione analoga si ripeterà domenica 23, quando migliaia di persone concluderanno la settimana di vacanza e si metteranno contemporaneamente in viaggio.

Le fasce considerate più delicate sono quelle comprese tra le 7 e le 13 e tra le 13 e le 19. Nella serata, indicativamente tra le 19 e le 21, il traffico dovrebbe restare sostenuto, ma con una graduale riduzione dei flussi.

Per chi non può anticipare la partenza a mercoledì o giovedì, la soluzione più prudente potrebbe essere mettersi in viaggio molto presto oppure attendere il tardo pomeriggio. La scelta dovrà comunque essere effettuata verificando in tempo reale eventuali incidenti, restringimenti o cantieri.

I tratti più delicati dell’A2

Sull’Autostrada A2 del Mediterraneo l’attenzione sarà concentrata soprattutto nei punti di collegamento con le località turistiche. L’aumento dei veicoli provenienti dal Vibonese, dalla Costa degli Dei e dal Reggino può ripercuotersi sugli svincoli di Rosarno, Mileto, Sant’Onofrio e Pizzo.

Più a nord, possibili rallentamenti potranno verificarsi nel tratto compreso tra Lamezia Terme e Cosenza, dove confluisce il traffico proveniente dalla costa tirrenica catanzarese e cosentina. Delicata anche la zona di Falerna, collegamento naturale con le località balneari, e il tratto montano tra Cosenza e il confine con la Basilicata.

Ai flussi sull’A2 si aggiungeranno quelli lungo la Statale 18 tirrenica, la Statale 106 ionica e le strade che collegano Tropea, Capo Vaticano, Soverato, Cirò Marina, Corigliano Rossano e le altre località di vacanza con l’autostrada e i principali centri urbani.

La ferrovia in difficoltà può spingere più persone sull’auto

Sul traffico stradale potrebbe pesare anche quanto avvenuto lungo la linea ferroviaria tirrenica, colpita dal maltempo e dai pesanti disagi registrati tra Amantea e Villa San Giovanni. Cancellazioni e ritardi possono convincere una parte dei viaggiatori a scegliere l’automobile, aumentando ulteriormente il numero dei mezzi in circolazione.

Prima della partenza è quindi consigliabile controllare le condizioni del traffico e non affidarsi esclusivamente all’orario indicato dal navigatore al momento della partenza. Un incidente o un improvviso restringimento possono modificare rapidamente la situazione.

Il controesodo non sarà concentrato in una sola giornata, ma crescerà progressivamente. Mercoledì 19 resta il giorno più tranquillo, giovedì inizierà l’aumento dei flussi, venerdì il traffico sarà intenso e nel weekend scatteranno le possibili criticità. Per migliaia di calabresi, dopo gli abbracci e le partenze, l’ultimo capitolo delle vacanze rischia di essere scritto in coda sull’A2.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor