22 Luglio 2026
22 Luglio 2026
spot_img

Il ponte della rinascita: il viadotto Ortiano II vede la luce e Longobucco torna a sperare

Anas conclude il posizionamento dell'impalcato metallico. Ora via alla realizzazione della piattaforma stradale e ai collaudi. L'obiettivo è accelerare i lavori con doppi e tripli turni per riaprire il collegamento tra Sila e costa ionica

spot_img
spot_img

Un passaggio decisivo per uno dei cantieri più attesi dell’entroterra cosentino. Anas ha completato il varo dell’impalcato metallico del viadotto Ortiano II, lungo la strada statale 177 Dir “di Longobucco”, segnando l’ingresso dell’opera nella fase conclusiva della costruzione.
L’intervento rappresenta uno snodo fondamentale per il ripristino del collegamento tra l’altopiano della Sila e la fascia ionica, interrotto dopo il crollo del precedente viadotto.

Completato il sollevamento della campata centrale

Nelle ultime ore i tecnici di Anas hanno ultimato il varo della campata centrale del viadotto, completando le operazioni di posizionamento dell’impalcato metallico sulle pile già realizzate.
Si tratta di una delle lavorazioni più complesse dell’intero intervento e consente ora di avviare senza ulteriori criticità tecniche tutte le opere necessarie al completamento dell’infrastruttura.

I ritardi legati alla crisi internazionale

Anas spiega che il cronoprogramma ha subito rallentamenti a causa dei tempi di approvvigionamento delle componenti metalliche, condizionati dalla crisi internazionale che negli ultimi anni ha inciso sulle catene di fornitura dei materiali.
Superata questa fase, il cantiere può ora procedere con le lavorazioni finali.

Al via la realizzazione della carreggiata

Nei prossimi mesi saranno eseguite le opere di completamento della piattaforma stradale. Il programma prevede il montaggio delle pianelle prefabbricate, la posa delle armature metalliche e il successivo getto di calcestruzzo per la realizzazione della soletta e dei cordoli laterali.
Seguiranno poi la posa dei giunti, l’impermeabilizzazione dell’impalcato, l’installazione delle barriere di sicurezza e la stesura della pavimentazione.

Collaudi prima dell’apertura al traffico

Una volta concluse le opere civili, il nuovo viadotto sarà sottoposto alle prove di carico e ai collaudi tecnici, passaggi indispensabili prima dell’apertura alla circolazione.
L’obiettivo dichiarato da Anas è contenere al massimo i tempi di completamento, ricorrendo anche a doppi e tripli turni di lavoro, compresi i giorni festivi, per restituire quanto prima al territorio un’infrastruttura moderna ed efficiente.
Il nuovo collegamento consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza tra la Sila e la costa ionica, ripristinando un’arteria strategica per la mobilità dei cittadini e per l’economia dell’area

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor