La Calabria si conferma una delle principali destinazioni dell’esodo estivo 2026. A certificarlo sono i dati diffusi da Anas, che registra 485 milioni di transiti sull’intera rete stradale e autostradale nazionale tra il 16 luglio e il 6 settembre, con un’intensa circolazione lungo le principali arterie dirette verso il Mezzogiorno e, in particolare, verso la regione.
L’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas evidenzia anche un cambiamento nelle abitudini degli automobilisti: i viaggi sono stati distribuiti lungo tutta la settimana, con un minore affollamento nei tradizionali weekend da bollino rosso e una maggiore presenza di traffico anche nei giorni feriali.
La A2 Autostrada del Mediterraneo conferma il ruolo strategico per la Calabria
Tra le infrastrutture maggiormente interessate dai flussi estivi spicca la A2 Autostrada del Mediterraneo, principale porta d’accesso alla Calabria.
Nel periodo dell’esodo sono stati registrati complessivamente 6,5 milioni di transiti nei punti di monitoraggio situati all’ingresso di Salerno e a Buonabitacolo, confermando il ruolo strategico dell’arteria per chi raggiunge le località turistiche del Sud.
Solo nell’ultimo fine settimana, tra venerdì e sabato, sono transitati 150.215 veicoli nel tratto compreso tra l’innesto con la A30 e il nodo di Salerno, mentre dopo la diramazione Napoli della A2 sono stati rilevati 118.472 transiti.
Anche in territorio calabrese i numeri restano elevati. I sistemi di monitoraggio hanno registrato 65.915 veicoli a Dipignano, dopo Cosenza, 60.493 a Falerna, 56.177 a Palmi e 57.074 a Villa San Giovanni, confermando il forte richiamo turistico della regione fino agli ultimi giorni dell’estate.
La Statale 106 Jonica tra le strade più trafficate del Mezzogiorno
Tra le arterie protagoniste dell’estate figura anche la SS106 Jonica, che continua a rappresentare uno dei principali collegamenti della fascia ionica calabrese.
Secondo i dati Anas, lungo la statale sono stati rilevati 62.451 transiti a Reggio Calabria e 53.133 a Simeri Crichi, numeri che testimoniano il costante afflusso di veicoli verso le località balneari della costa ionica.
Anche la SS18 Tirrena Inferiore, altro asse fondamentale della mobilità regionale, ha registrato volumi significativi, con 50.420 veicoli transitati all’altezza di Vibo Valentia, confermando il forte movimento lungo la Costa degli Dei e il litorale tirrenico calabrese.
Gemme: “Viaggi più distribuiti e traffico più regolare“
L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha sottolineato come l’estate appena conclusa abbia evidenziato una nuova organizzazione degli spostamenti da parte degli italiani.
Secondo Gemme, i 485 milioni di transiti registrati sulla rete Anas sono in linea con le previsioni e dimostrano come una pianificazione più consapevole dei viaggi abbia contribuito a distribuire meglio il traffico durante tutta la settimana, riducendo le congestioni e rendendo gli spostamenti più fluidi e sicuri.
L’ad ha inoltre ringraziato il personale Anas impegnato durante tutta la stagione estiva nelle attività di monitoraggio, assistenza e informazione agli automobilisti.
Ultimi rientri e ritorno alla normalità
Con la giornata di oggi si completa il controesodo estivo, in vista della riapertura delle scuole. Le temperature ancora elevate hanno favorito gli ultimi spostamenti verso il mare, ma senza particolari criticità sulla rete nazionale.
Per Anas, il bilancio dell’estate 2026 conferma una tendenza ormai consolidata: gli italiani scelgono sempre più spesso di partire e rientrare nei giorni feriali, contribuendo a distribuire i flussi di traffico e a rendere più scorrevole la circolazione anche sulle principali direttrici che conducono in Calabria, una delle mete più frequentate dell’intera stagione turistica.












